SOS Cioccolato e Cacao

Con l’inverno scatta la voglia di cioccolato. Scaldarsi con una tazza di cacao caldo è un gesto naturale e irresistibile. Purtroppo in questo periodo non mancano anche le macchie della gustosa bevanda calda che sbadatamente si è rovesciata sul tuo vestito nuovo preferito. Davvero non ti è mai capitato? Non ci credo!

Piuttosto, se il guaio è appena accaduto e il tessuto che si è sporcato è immediatamente lavabile, il problema diventa facilmente risolvibile. Prova a versare dell’acqua molto calda sopra la macchia, tenendo la stoffa ben tesa, e insieme mettici un po’ di sapone e poi di nuovo acqua.

Se invece la macchia è proprio secca, ammorbidiscila con un po’ di glicerina e poi sciacqua con acqua e alcol mischiati tra loro.

I tessuti come lana e seta si smacchiano con acqua e ammoniaca, spargendo un po’ di talco sull’eventuale alone rimasto. Il talco è utile anche per assorbire le macchie dalle fibre sintetiche e artificiali, ma non dimenticarti di risciacquare con acqua dopo per eliminare le tracce residue.

Su stoffe sintetiche ti consiglio anche di provare l’acqua ossigenata a 24 volumi, mentre sul cotone è meglio un impasto di sapone e poca candeggina.

Insomma, in questa stagione bevetevi tutte le cioccolate calde che desiderate, dopotutto sono così buone! Se per caso qualche goccia finisce sul vestitino, seguite i miei semplicissimi consigli: provare per credere!

La tua amica fidata…

SOS Tarme

Paltò, giacconi e maglie di lana lasciano finalmente il posto a vestiti leggeri e magliette di cotone. E’ ora di riporre nell’armadio il nostro guardaroba invernale.

Ma proprio nei mesi tiepidi il pericolo incombe: sciami di tarme potrebbero infilarsi nei vostri armadi e deporre centinaia di uova da cui nasceranno larve voraci capaci di mangiarsi l’intero guardaroba. Cosa fare?

La prima regola per non invitare a pranzo tarme ed insetti è quella di lavare gli indumenti di lana e di infilarli in sacchetti di plastica prima di riporli nell’armadio: gli indumenti puliti, infatti, piacciano poco alle tarme. Anche i fogli di giornale sembrano avere la miracolosa virtù di allontanare le tarme: utilizzateli quindi per avvolgere i vostri capi prima del riposo estivo.

Altro consiglio è quello di eliminare eventuali capi già tarmati. La tarma, infatti, è una animaletto attratto irresistibilmente dal proprio odore, un odore che lasciato su maglioncini e cappotti di lana, è in grado di resistere anche a numerosi lavaggi e di attrarre altre tarme anche a numerosi chilometri di distanza.

Se, però, vi siete accorte che il vostro prezioso golfino di cachemire ha un piccolo buchino e non ve la sentite proprio di buttarlo via, infilate il maglioncino in freezer: venti giorni di freezer stecchiscono qualsiasi larva e voi potrete continuare ad indossare il vostro capo preferito.

Stirare senza problemi

Stirare è uno dei lavori domestici meno amati, perché particolarmente impegnativo, faticoso e un po’ monotono. Per evitare di renderlo ancora più difficile è importante prendersi cura del proprio ferro da stiro con una corretta manutenzione.
La prevenzione
Forse sarà un po’ scontato ripeterlo, ma ricorda sempre che il ferro da stiro va pulito solo a freddo. La piastra si può passare con un panno umido o una spugnetta, mai con prodotti abrasivi che rischiano di graffiarla.
La vita media di un ferro da stiro è di circa due o tre anni, il calcare è uno dei nemici più pericolosi per il nostro ferro da stiro, perché rischia di incidere sulla durata e funzionalità del ferro.
Se non utilizzi il ferro da tanto tempo, prima di riaccenderlo tienilo in posizione verticale e lascia fuoriuscire il vapore per circa un minuto in modo da pulire i canali interni.
Sintomi e trattamenti
1 Uno dei primi sintomi del cattivo funzionamento del tuo ferro da stiro è dato dal fatto che la piastra fatica a riscaldarsi oppure rimane proprio fredda.
Come fare? Se il ferro non scalda potrebbe essere anche un problema di alimentazione e contatti. Controlla che la spina sia bene inserita nella presa  e il selettore di temperatura: potrebbe essere in una posizione troppo bassa.
2 Altri segnali di malfunzionamento tipici sono la fuoriuscita di impurità dai fori della piastra, fuoriuscite che spesso macchiano i vestiti.
Come fare? Il ferro è sporco? Attiva, se esiste,  la funzione di autopulizia, perché potrebbero essere rimasti dei residui nella camera del vapore.
3 Il vapore fuoriesce dal ferro in quantità ridotta
Come fare? Il problema potrebbe essere dovuto ad un livello troppo basso di acqua nel serbatoio, oppure la temperatura è troppo bassa per riuscire a produrre vapore.

ironingStirare è uno dei lavori domestici meno amati, perché particolarmente impegnativo, faticoso e un po’ monotono. Per evitare di renderlo ancora più difficile è importante prendersi cura del proprio ferro da stiro con una corretta manutenzione.

La prevenzione

Forse sarà un po’ scontato ripeterlo, ma ricorda sempre che il ferro da stiro va pulito solo a freddo. La piastra si può passare con un panno umido o una spugnetta, mai con prodotti abrasivi che rischiano di graffiarla.

La vita media di un ferro da stiro è di circa due o tre anni, il calcare è uno dei nemici più pericolosi per il nostro ferro da stiro, perché rischia di incidere sulla durata e funzionalità del ferro.

Se non utilizzi il ferro da tanto tempo, prima di riaccenderlo tienilo in posizione verticale e lascia fuoriuscire il vapore per circa un minuto in modo da pulire i canali interni.

Sintomi e trattamenti

1 Uno dei primi sintomi del cattivo funzionamento del tuo ferro da stiro è dato dal fatto che la piastra fatica a riscaldarsi oppure rimane proprio fredda.

Come fare? Se il ferro non scalda potrebbe essere anche un problema di alimentazione e contatti. Controlla che la spina sia bene inserita nella presa  e il selettore di temperatura: potrebbe essere in una posizione troppo bassa.

2 Altri segnali di malfunzionamento tipici sono la fuoriuscita di impurità dai fori della piastra, fuoriuscite che spesso macchiano i vestiti.

Come fare? Il ferro è sporco? Attiva, se esiste,  la funzione di autopulizia, perché potrebbero essere rimasti dei residui nella camera del vapore.

3 Il vapore fuoriesce dal ferro in quantità ridotta

Come fare? Il problema potrebbe essere dovuto ad un livello troppo basso di acqua nel serbatoio, oppure la temperatura è troppo bassa per riuscire a produrre vapore.

Trucchi per stirare facile

Dopo una dura giornata di lavoro, torniamo a casa e ad attenderci c’è una montagna di biancheria da stirare. Ecco un piccolo corso per evitare i tanti rischi e problemi della stiratura…

ironing_468x632Per facilitare la stiratura di qualsiasi capo appiattisci il tessuto con le mani mentre passi con il ferro. La mano sinistra tende il tessuto lasciando libera la zona da stirare, mentre la destre fa scorrere il ferro.

Per evitare di macchiare la piastra ricordati di spruzzare l’appretto sempre sul rovescio del tessuto e di non passare la piastra sui bottoni che potrebbero rovinarsi.

Quando stiri un capo di seta non fare troppa pressione passando con il ferro da stiro su orli e cuciture al rovescio, altrimenti sul dritto resteranno segni e lucidature.

Gli abiti scuri vanno sempre stirati al rovescio, ponendo tra la piastra e il tessuto un telo protettivo, per evitare così che si lucidino.

I capi con elementi plastificati vanno stirati al rovescio con ferro tiepido ed utilizzando un telo protettivo.

Usare al meglio la lavatrice

dreamstime_1566170Per quanto l’immagine delle nostre nonne che andavano al fiume sia molto romantica, la lavatrice la usiamo ogni giorno ed è per tutti una gran comodità.

Ma per evitare che la nostra fedele alleata inizi ad avere dei problemi, serve qualche accorgimento, che ci aiuterà anche a contenere gli sprechi.

1- Se il filtro ed il cassetto del detersivo sono intasati l’apparecchio non funziona bene. Puliscili almeno ogni due mesi il filtro  della pompa di scarico  rimuovilo, seguendo le istruzioni del costruttore della macchina,  elimina i residui e lo sporco e rimontalo controllando che non ci siano residui nel meccanismo di blocco.

Vaschetta del detersivo:  puliscila frequentemente estraendola dal corpo della macchina e risciacquandola con acqua tiepida; utilizza una spugna per rimuovere le eventuali incrostazioni presenti.

Guarnizione dell’oblò: va pulito con regolarità,  eliminare la sporcizia che si accumula tra le pieghe e passare un panno umido.

Filtro dell’acqua: svita il raccordo del tubo di carico ( sul retro della macchina ) dell’acqua e pulisci il filtro

2- Il bucato va differenziato,  carica il cestello secondo le indicazioni del costruttore della macchina ed in funzione del programma impostato, un carico eccessivo peggiora il risultato di lavaggio; il carico va composto miscelando capi grandi con quelli più piccoli; capi di diversa dimensione si distribuiscono meglio all’interno del cestello.

3- Se il bucato ha delle macchie di detersivo il problema molto probabilmente è del carico eccessivo. Quando il cestello è troppo pieno, infatti anche  il risciacquo non riesce alla perfezione.

4-  L’utilizzo di detersivi di qualità, dosati come  raccomandato dai produttori, è sufficiente a prevenire la formazione di calcare. Se abitate in una zona dove l’acqua e particolarmente dura, periodicamente potete effettuare un ciclo a vuoto aggiungendo uno o 2 bicchieri di aceto.