Cosa non lavare in lavastoviglie

Il lavaggio in lavastoviglie è molto comodo, fa risparmiare spazio in cucina e tempo utile, ma per un risultato migliore e per evitare inconvenienti, prima di azionare i comandi è meglio verificare che le stoviglie sporche siano tutte ben posizionate e che non abbiano contatti con eventuali ventole o spruzzi girevoli.

Ci sono degli utensili e delle stoviglie che è consigliabile lavare a mano, sia perché è possibile che si rovini l’apparecchio, sia per il logoramento delle stoviglie stesse.

Gli utensili in legno (come taglieri, cucchiai, ecc.) se lavati regolarmente in lavastoviglie tendono a sbiancarsi e a seccarsi, e lo stesso vale per le decorazioni artigianali su vetro o ceramica.

Le stoviglie in argento, rame, ottone, peltro e alluminio ottengono l’effetto contrario del legno, ovvero tendono a scurirsi, causando comunque un brutto effetto se le presentate agli ospiti. Anche le posate con decorazioni in corno o madreperla, non vanno lavate in lavastoviglie perché si scolla la resina che non è resistente all’acqua calda.

Pentole in ghisa e in ferro, se non le lavate a mano, si arrugginiscono in breve tempo, mentre per le stoviglie in plastica prestate attenzione se sono presenti indicazioni che permettono esplicitamente il lavaggio in lavastoviglie, altrimenti armatevi di pazienza e lavatele a mano per non creare dei danni permanenti.

Un ultimo consiglio: quando posizionate degli oggetti molto piccoli dentro il vostro elettrodomestico, prestate attenzione che non cadano dai cesti, se no rischierete di trovare alcune stoviglie in mille pezzi dopo il lavaggio!

Un saluto brillante dalla vostra amica fidata…

Décor, leggerezza di vetro

Numeri, pois, mazzi di fiori, lettere, geometrie: i motivi impressi e incisi nel vetro rendono preziosi oggetti e accessori. E puoi farli anche tu!

Eccoti alcune idee originali per decorare la casa con un tocco di leggerezza e romanticismo, tanti piccoli dettagli rigorosamente ‘fai da te’, idee originali e divertenti che giocano con la trasparenza di vetri e cristalli.

La tecnica dell’acidatura
La tecnica del vetro trattato con pasta acidante consiste nell’utilizzo di una pasta acida da stendere sul vetro. Nelle parti trattate assume un aspetto opaco e velato. Per realizzare i decori è necessario utilizzare delle mascherine autoadesive in commercio, oppure ritagliare con il cutter un foglio di pellicola autoadesiva trasparente.

Per acidare e creare il decoro fai aderire la mascherina sul vetro, dopo averlo pulito bene e perfettamente sgrassato con l’alcol, quindi applica la pasta acidante. Dopo qualche minuto il decoro è pronto, lavalo quindi con una spugna umida per togliere i residui di pasta.

La tecnica dell’incisione
Un’alternativa alla pasta acidante sono le punte abrasive, veri e propri pennini con la punta diamantata che permette di graffiare il vetro disegnando un decoro. E’ una tecnica antica che richiede una buona manualità, leggerezza e precisione, adatta per le vere professioniste della pazienza.

creare_3Vetri decorati
Romantici e belli da vedere i vetri della finestra del bagno, schermati per i due terzi dal riquadro opaco che termina con la sfera in cui galleggiano i pesciolini. Si tratta di un decoro d’effetto che ti permetterà di non dover utilizzare le tende, soprattutto se gli edifici di fronte sono piuttosto lontani.

I vetri sono decorati applicando una pellicola di d-c-fix tagliata in misura per la cornice; i pesci nei bolli, invece, possono essere fatti sia con la pasta acidante sia con la pellicola.

Una idea per personalizzare l’ingresso di casa, se hai anche una porta a vetri, è di imprimere il numero civico con la pasta acidante, dopo aver posizionato con attenzione le mascherine da acquistare al colorificio.

Puoi rinnovare poi le porte interne di casa creando un motivo classico sui vetri, da eseguire con un semplice lavoro di incisione, ma che richiede pazienza e attenzione. Dopo aver scelto il decoro, ingrandiscilo su carta da ricalco in proporzione alle dimensioni della porta. Adesso prepara il fondo, applica adagio un foglio di d-c-fix sul vetro. Poi appoggia il disegno e intaglialo.

creare_2Bottiglie e bicchieri
Vuoi dare un tocco nuovo ai bicchieri? Detto fatto, procurati un incisore e sul vetro fiorirà una ghirlanda o delle incisioni a piacimento. Di grande effetto sono fiori e ghirlande sui bicchieri in cristallo molato.

creare_1Potrai creare poi degli eleganti portacandele che creano una atmosfera soft con la luce che passa attraverso i pois e le fascette sottili. Per ottenere i bolli, applica sul bicchiere delle etichette tonde autoadesive, ben in fila e a distanza regolare, e poi con il pennello riempi gli spazi vuoti con la pasta acidante.

Per ottenere le righe, applica direttamente a mano libera la pasta acidante, cercando di mantenere la stessa distanza tra una linea e l’altra e di eseguire cerchi regolari.