Proteggere i mobili da giardino

Un buon libro, uno sdraio e un po’ d’ombra, il giardino d’estate diventa una piccola oasi in cui passiamo gran parte del nostro tempo libero, per questo è importante occuparsi con regolarità della cura e manutenzione dell’arredamento per esterni.

Gli accessori da giardino, pur essendo particolarmente resistenti alle intemperie, non devono essere abbandonati al loro destino. Un corretto trattamento di legno e metalli, i materiali principalmente impiegati negli arredi da esterni, ne garantirà una maggiore durata nel tempo.

Pulisci regolarmente i mobili con un composto a base di acqua e bicarbonato (circa 2 cucchiai per ogni litro) in modo da eliminare i possibili agenti corrosivi.

Prima di iniziare passa con un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco più grosso, utilizza un vecchio spazzolino o un pennello morbido per eliminare lo sporco nelle fessure o scanalature. Le strutture in Teak andrebbero lucidate con olio di lino in modo da creare una pellicola protettiva.

I mobili in metallo verniciato possono essere puliti semplicemente con un po’ di acqua e sapone, assicurandosi di sciacquare via ogni residuo e aggiungendo poi con un panno uno strato di cera protettiva. Se il metallo è ‘non finito’ serve qualcosa in più per evitare che si ossidi, una pasta protettiva, se il metallo è solo leggermente ossidato si può trattare con una soluzione detergente in parti uguali di aceto e acqua.

Se le strutture sono in ghisa il nemico principale è la ruggine. Trattare ogni piccolo accenno di ruggine appena si forma è il modo migliore per conservare il materiale a lungo. Dopo aver rimosso la ruggine applica uno strato di vernice protettiva sulla zona colpita. Utilizza un detergente delicato per lavare i mobili e risciacqua con un tubo a bassa pressione.

La pulizia della porcellana

La porcellana è un materiale molto delicato che va trattato con cautela. È necessario evitare gli sbalzi di temperatura dell’acqua tra lavaggio e risciacquo. Si potrebbero, infatti, creare incrinature o rotture. Vietato usare anche prodotti abrasivi o detersivi troppo forti, che possono rovinare le decorazioni degli oggetti di porcellana.

Esistono, comunque, metodi che garantiscono la pulizia, ma anche il suo perfetto mantenimento. Immergi la porcellana in acqua fredda con il succo di uno o due limoni. Non lasciare l’oggetto troppo a lungo perché i colori potrebbero sbiadirsi.

La lavastoviglie è poco idonea per il suo lavaggio, a meno che non sia indicato con un’icona che garantisca questo tipo di trattamento. In genere, solo le porcellane non decorate o con decori sottosmalto e nello smalto possono essere lavare anche con la lavastoviglie.

La teiera non va mai lavata con il detersivo e nemmeno inserita nella lavastoviglie. L’ideale è sciacquare con acqua calda. Per togliere le macchie di tè all’interno del serbatoio, nel beccuccio o all’interno delle tazze strofinare con carta da cucina leggermente inumidita e bicarbonato di sodio.

In questo modo l’azione leggermente abrasiva del bicarbonato rimuove le tracce del tè. Lo stesso procedimento vale anche per le macchie di caffè.

Pulire infissi e davanzale

Per una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.
- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.
- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.
- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.
- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.
- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.
- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.
- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.
- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).
- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.
Non tralasciare di pulire anche il davanzale:
Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

iStock_000001674667XSmallcePer una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.

- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.

- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.

- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.

- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.

- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.

- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.

- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).

- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.

Non tralasciare di pulire anche il davanzale:

Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

Taglieri in tutta igiene

La pulizia e l’igiene dei taglieri sono operazioni molto importanti, ma spesso trascurate. Per migliorare l’efficienza e la pulizia dei tuoi taglieri e massimizzare l’igiene in cucina un consiglio utile è quello di utilizzare taglieri diversi a seconda dell’alimento.

2241_tagliere_zEcco allora che useremo un tagliere per le carni, uno per le verdure ed uno per il pane. Quelli usati per carni e verdure devono essere lavati subito e, se sono in legno, asciugati bene con un canovaccio per evitare odori sgradevoli.

Quello per tagliare la carne cruda (specialmente pollame) deve essere lavato accuratamente subito dopo l’uso. Ecco perché per tagliare la carne cruda risulta più igienico il tagliere in plastica che a differenza di quello in legno si lava più facilmente.

Per rimuovere l’odore di cipolla e aglio dal tagliere usato per le verdure strofina mezzo limone e bicarbonato di sodio direttamente sulla superficie. Come tagliere per il pane risulta molto pratico quello con il vassoio raccoglibriciole che evita lo spargersi delle briciole quando si affetta il pane.

Pulire frigo e congelatore

Il Frigo
La pulizia del frigorifero è una questione di igiene. Deve essere sempre pulito, per evitare odori e muffe, ogni residuo va tolto immediatamente. E’ bene prendere l’abitudine di fare una pulizia veloce almeno una volta alla settimana.

Per le pulizie periodiche del frigo:
Svuotarlo completamente; lavare le pareti interne e i ripiani fissi con un panno bagnato; lavare con acqua calda e detersivo le parti estraibili; spolverare la serpentina sul retro dell’apparecchio.

Il Congelatore
Il congelatore può essere una parte integrate del frigo oppure un elettrodomestico indipendente. L’igiene è indispensabile per una corretta congelazione dei cibi. Il vano del congelatore deve essere sbrinato periodicamente.

Per le pulizie periodiche del congelatore:
rimuovere i blocchi di ghiaccio più grossi con una paletta raschiabrina; lavare le pareti interne e i piani fissi con un panno-spugna imbevuto di bicarbonato di sodio; prima di reintrodurre gli alimenti congelati, riposti nell’attesa in borse termiche, controllare che la temperatura del congelatore abbia raggiunto almeno i 18° C sotto zero; Le superfici esterne in metallo verniciato si puliscono con detergente sgrassante.