L’ABC della Lavatrice!

A come acqua - I principi attivi del detersivo, disciolti nell’acqua, penetrano fin nel cuore della biancheria per sciogliere ed emulsionare lo sporco.

A come ammorbidente – Rende la tua biancheria più soffice, facilita il risciaquo e la stiratura, riduce l’elettricità statica e profuma la tua biancheria. Non sovradosarlo mai per evitare sprechi.

A come anticalcare – Contrasta gli effetti negativi dovuti al calcare, sopratutto in caso di acqua a durezza molto elevata. Ci sono in commercio prodotti anticalcare specifici per il lavaggio in lavatrice che si possono dosare insieme al detersivo.

C come candeggina – Usala soltanto in caso di necessità, non utilizzarla se non su capi tessili bianchi e su fibre naturali, come il cotone e il lino.

D come detersivo – Gioca un ruolo importante ai fini del risultato, scegli quindi sempre un detersivo in funzione dei tessuti e dei colori, dosalo in relazione all durezza dell’acqua e al grado di sporco della biancheria.

F come filtro – Un filtro intasato crea problemi per la circolazione dell’acqua nella tua lavabiancheria. Se il filtro è completamente intasato, la lavatrice può avere difficoltà a scaricare l’acqua. Controlla spesso il filtor e puliscilo periodicamente.

L come lavabiancheria – assicura una azione meccanica che favorisce il dissolvimento dello sporco. Scegli cicli ridotti per i capi delicati. Non riempire troppo la lavatrice.

L come liquido – Il detersivo liquido può essere dosato in vaschetta, oppure nel cestello, se si dispone dell’apposita pallina dosatrice.

P come polvere – se usi detersivo in polvere, non dosarlo direttamente nel cestello, il detersivo in polvere deve essere dosato in vaschetta; in modo che si sciolga nell’acqua prima di venire a contatto con i capi nel cestello della lavatrice.

T come temperatura – Accellera l’eliminazione di numerose macchie: scegli sempre la temperatura più adatta ai tuoi tessuti.

Il decalogo dell’ordine

Una volta fatto ordine, bisogna anche saperlo mantenere. Piccoli gesti automatici prevengono grandi fatiche future e aiutano a mantenere lo spazio abitativo sempre a posto. Ecco un elenco delle dieci regole da seguire quotidianamente: richiedono poco tempo e poco impegno, ma possono diventare un grande aiuto per sconfiggere il caos.

1 Ogni cosa al suo posto – Rimettere sempre a posto le cose man mano che si utilizzano. Quando si entra in casa non lasciare borse, chiavi o altro in giro, ma predisporre un posto preciso per ogni cosa, anche la posta e i giornali.

2 Una cosa alla volta – Iniziato un lavoro portarlo sempre a termine prima di iniziarne un altro. Pulire con un panno i piani d’appoggio e il tavolo una volta utilizzati, per non lasciare tracce di unto e briciole.

3 Dopo aver mangiato – raccogliere le briciole dal pavimento usando il miniaspirapolvere senza fili. Non lasciare stoviglie sporche nel lavello, ma lavarle subito o metterle nella lavastoviglie.

4 La spazzatura – Svuotare regolarmente i cestini e buttare la spazzatura. Gettare almeno una volta alla settimana quotidiani e riviste nei contenitori per la raccolta differenziata.

5 I cuscini - Sprimacciare i cuscini di divani e poltrone, togliere gli increspamenti e tenerli sempre in ordine.

6 La biancheria – Mettere sempre nei cesti la biancheria da lavare e non lasciarla accumulare.

7 Prima di dormire – Prima di andare a letto raccogliere gli oggetti lasciati in giro, o per terra, svuotare i portacenere ecc.

8 Il bagno – Dopo aver fatto la doccia asciugare le pareti, tenere sempre pulito il water e dopo aver usato il lavabo pulirlo e asciugarlo.

9 Il letto – Non lasciare il letto disfatto, perché dà un immediato senso di disordine. Se è possibile lasciar prendere aria almeno per mezz’ora prima di rifarlo.

10 I vestiti – Quando ci si spoglia o ci si riveste cercare di riporre gli abiti in modo ordinato senza lasciarli in giro, o peggio, per terra. Una soluzione potrebbe essere il “servo muto”, una struttura sagomata per appendere giacca e pantaloni.