Piccoli campioni di pulito
Le pulizie di casa, per non far impazzire mamma, devono essere il più possibile un lavoro di squadra. E’ bene quindi non lasciare in panchina nemmeno i più piccolini. Niente paura, non si tratta di sfruttamento minorile, ma semplicemente di sviluppare fin da piccoli l’ordine e la voglia di fare, il tutto possibilmente in modo giocoso e divertente.
Iniziate il riscaldamento e via, anche i bambini dai tre anni in su potranno essere in campo a giocare. L’importante è che la squadra sia affiatata e allegra, ma cosa possono fare bimbi così piccoli? Forse non molto, ma con un piumino in mano sarà divertente catturare un po’ di polvere e magari, a fine lavoro, “mettere a nanna” i giocattoli nella loro casa linda e pulita.
Dai 7 agli 11 anni i nostri piccoli campioni possono già ambire ad un ruolo da titolari. L’azione diventa più rapida, precisa, in una parola impegnativa. Perché allora non provare a rifare il letto, tenere la stanza in ordine e magari preparare la colazione per tutti, durante il weekend? E ancora, cosa ne dite se i nostri giocatori iniziano a vestirsi e lavarsi da soli?
Dagli 11 ai 17 anni Mister e capitano non devono quasi suggerire più nulla. La squadra è affiatata, la cucina è sempre in ordine, il letto è a posto, gli armadi, incredibile, si chiudono senza inutili spinte e persino il telefonino e la playstation sono là dove devono essere. L’importante è allenare da subito i campioni di domani, al lavoro di squadra…
Si consiglia comunque di lavare ogni tanto i giochi di plastica con panno-spugna e sapone, sfregando bene negli angoli e risciacquando con abbondante acqua. I peluche si possono lavare in lavatrice con un ciclo delicato, infilandoli in un sacchetto a rete salvabucato o in una federa.
