Piano cottura sempre pulito

basic4Una delle principali preoccupazioni per chiunque si trovi a cucinare è quella di mantenere il piano cottura costantemente igienico e in ordine. Questo per suo natura, infatti, è portato a sporcarsi con ogni tipo di macchia e fuoriuscita, come fare allora per mantenerlo sempre lucido e brillante?

Piani in acciaio inox

I piani in acciaio vanno puliti con acqua tiepida e detersivo neutro, utilizzando una spugnetta morbida o un panno pulito. E’ importante seguire con il panno il verso della satinatura, evitando quindi i classici movimenti circolari.

Per evitare gli aloni del detergente è sufficiente sciacquare per bene il piano in acciaio con un panno pulito imbevuto di acqua tiepida. A volte l’acqua che utilizziamo per queste pulizie è molto calcarea o può contenere tracce di cloro. Queste sostanze lasciano l’acciaio opaco, per questo è consigliabile utilizzare periodicamente delle creme specifiche per l’acciaio.

intermedio1Piani in vetroceramica

Sul piano in vetroceramica non bisogna mai utilizzare detergenti abrasivi, ma basta passare una spugna umida quando è ancora tiepido. Nel caso in cui ci siano macchie resistenti si può aggiungere all’acqua due gocce di detersivo liquido per piatti.

Bruciatori
Nelle cucine a gas i bruciatori vanno s. Durante la pulizia non utilizzate detersivi schiumosi sui comandi e sulle manopole, potrebbero infiltrarsi nella parti elettroniche dell’apparecchio danneggiandolo.

Macchie impossibili? No grazie!

Tutti le temono, ma pochi sanno da che parte prenderle: ebbene sì, parliamo di macchie intrattabili. Si tratta proprio di macchie che, quando sono sottoposte a lavaggi tradizionali, con acqua calda in lavatrice o a mano, non solo non si eliminano, anzi.

Queste macchie vanno solitamente pretrattate in vari modi e poi, se è il caso, lavate come di consueto.
Eccovi alcune delle macchie intrattabili e i consigli su come affrontarle e debellarle.

aceto: ha un aspetto innocuo, ma in realtà nasconde molte insidie, anche per tessuti resistenti. Sul cotone, si consiglia di tamponare la macchia con acqua e ammoniaca e risciacquare con acqua fredda. Sui capi delicati si consiglia invece di usare acqua tiepida con un sapone per lavaggio a mano, di risciacquare poi a freddo e fare asciugare all’ombra.

biro: i tessuti in cotone e delicati macchiati dalla penna biro si trattano tamponando a rovescio con alcool puro e collocando sotto la macchia un tampone o una carta assorbente. Attenzione però a non strofinare.

bruciature: dal cotone si eliminano strofinando prima i tessuti sotto acqua fredda e quindi applicando detersivo per lavaggio a mano non diluito che si lascerà poi agire per cinque minuti prima di risciacquare. Dalla lana si eliminano con acqua ossigenata e ammnoniaca diluite. Dalla seta con acqua fredda acidulata con succo di limone e con sale da cucina.

cera di candela: sia dai delicati che dal cotone le macchie di cera si eliminano raschiando con coltello o cucchiaio, appoggiando una carta assorbente su entrambi i lati e quindi passando più volte il ferro da stiro caldo. Se rimangono residui, si possono eliminare con acqua ossigenata a 12 volumi.

Trucchi e rimedi ‘ecologici’!

Ecologia non vuol dire solo acquistare prodotti biologici, ma anche avere un corretto comportamento per quanto riguarda la quantità di prodotto usato e le modalità di utilizzo dei vari materiali. Ad esempio utilizzare una griglia per raccogliere i residui di cibo nello scarico del lavello evita di dover ricorrere a un eventuale prodotto aggressivo.

Ecco poi che in alternativa ai comuni prodotti ad azione chimica esiste una varietà notevole di prodotti ecologici, ai quali si aggiungono i cosiddetti “rimedi naturali”. Ecco una piccola selezione di questi rimedi “della nonna” che non dovrebbero mai mancare nell’armadietto delle pulizie ecologiche.

Bicarbonato di sodio

E’ un sale che svolge un’azione detergente e igienizzante, ha delle proprietà blandamente abrasive, senza però graffiare o danneggiare le superfici. Può essere usato anche per togliere macchie di tè e caffè dalle tazze in porcellana. Respinge e neutralizza in maniera naturale gli acidi poiché ha un pH alcalino. Può quindi, oltre a neutralizzare i cattivi odori, pulire e deodorare il frigorifero.

Aceto bianco
E’ un’ottima alternativa ai prodotti anticalcare e, scaldato, intensifica la sua azione. Lo si può usare anche per combattere i cattivi odori dagli scarichi del lavello della cucina. Mescolato al sale diventa un ottimo smacchiatore con funzione leggermente abrasiva per lucidare le pentole in rame. Dà brillantezza a superfici come vetro e cristallo.

Succo di limone
Ha un’azione sgrassante leggermente sbiancante. Usato con il bicarbonato di sodio serve per pulire il tagliere di legno. Si può inoltre usare come blando smacchiatore su macchie di natura alcalina come caffè o tè.