Fai brillare i tuoi gioielli

Se una catenina d’oro o un braccialetto d’argento si sono anneriti con il tempo è inutile cercare soluzioni complicate. Basta metterli in ammollo in una scodella piena d’acqua tiepida in cui è stato aggiunto un po’ di sale, torneranno come nuovi.
Per togliere dall’argento le macchie nerastre più resistenti usa un prodotto specifico per eliminare le macchie d’ossido dall’argento; se devi pulire oggetti molto lavorati puoi utilizzare i prodotti ad immersione seguendo attentamente le istruzioni d’uso.
Anche l’oro si offusca, esistono dei metodi ‘della nonna’ per farlo tornare a brillare:
1) Immergi anelli, collane, braccialetti, orecchini e monete d’oro in acqua tiepida saponata e lasciali per circa dieci minuti. Sciacqua e asciuga perfettamente con un panno morbido.
2) Nel caso di gioielli molto offuscati immergili in alcool puro per un paio di ore, risciacqua accuratamente e asciuga con un panno morbido. Una volta asciugati i monili, lucidali con un panno morbido.
I diamanti e pietre preziose
Immergi il gioiello in acqua saponata, risciacquali e asciugali con  un panno morbido e lucidali con un panno inumidito con poche gocce di alcool.

braccialetti-gioielliSe una catenina d’oro o un braccialetto d’argento si sono anneriti con il tempo è inutile cercare soluzioni complicate. Basta metterli in ammollo in una scodella piena d’acqua tiepida in cui è stato aggiunto un po’ di sale, torneranno come nuovi.

Per togliere dall’argento le macchie nerastre più resistenti usa un prodotto specifico per eliminare le macchie d’ossido dall’argento; se devi pulire oggetti molto lavorati puoi utilizzare i prodotti ad immersione seguendo attentamente le istruzioni d’uso.

Anche l’oro si offusca, esistono dei metodi ‘della nonna’ per farlo tornare a brillare:

1) Immergi anelli, collane, braccialetti, orecchini e monete d’oro in acqua tiepida saponata e lasciali per circa dieci minuti. Sciacqua e asciuga perfettamente con un panno morbido.

2) Nel caso di gioielli molto offuscati immergili in alcool puro per un paio di ore, risciacqua accuratamente e asciuga con un panno morbido. Una volta asciugati i monili, lucidali con un panno morbido.

Diamanti e pietre preziose

Immergi i gioielli in acqua saponata, risciacquali e asciugali con  un panno morbido e lucidali con un panno inumidito con poche gocce di alcool.

Pulire infissi e davanzale

Per una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.
- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.
- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.
- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.
- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.
- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.
- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.
- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.
- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).
- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.
Non tralasciare di pulire anche il davanzale:
Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

iStock_000001674667XSmallcePer una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.

- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.

- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.

- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.

- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.

- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.

- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.

- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).

- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.

Non tralasciare di pulire anche il davanzale:

Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

Segreti per scarpe al top

Sono al centro dei pensieri femminili, veri oggetti del desiderio tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.
Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.
Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:
1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.
2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.
3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.
4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.
5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

scarpe-conservare-pulireSono al centro dei pensieri femminili, veri e propri oggetti del desiderio, tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.

Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.

Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:

1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.

2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.

3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.

4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.

5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

Macchie e sbavature da cosmetici…

Le macchie provocate da trucchi e cosmetici sono tra le più frequenti e rappresentano un vero dramma per ogni donna. Si tratta infatti di macchie particolarmente difficili da eliminare.
Ecco una piccola guida per affrontarle in modo rapido ed efficace:
- Le tracce di cipria: si cancellano con una spazzola e una passata di alcool
- Le tracce di fondotinta: se i tessuti sono lavabili, le macchie di fondotinta e di trucco per gli occhi si possono lavare con sapone a secco che si lascia agire per una notte e il giorno dopo si sciacqua normalmente.
- Le creme di bellezza: si passa sulla parte bagnata trielina o benzina, si cosparge di talco e si spazzola.
- Fard e lucidalabbra: le macchie di questo tipo vanno picchiettate con  alcool, senza strofinare, metodo che va bene per tutti i tessuti ad eccezione del lino, della seta e di alcune fibre artificiali.
- Rossetti: per le macchie di rossetto, strofinare del sapone a secco, lasciare riposare per qualche ora e quindi lavare il capo come d’uso.
- Smalto per unghie: le macchie di smalto si possono sciogliere, con cautela e solo sui materiali più resistenti, usando l’acetone. L’alone va poi rimosso con la trielina. Prima di usare l’acetone fai un test su di un pezzetto nascosto di stoffa, perchè l’acetone potrebbe addirittura scioglierlo. Prima di ricorrere all’acetone, prova con un nastro adesivo robusto: premilo con forza sullo smalto indurito e strappa con un colpo secco.

macchie-cosmetici-truccoLe macchie provocate da trucchi e cosmetici sono tra le più frequenti e rappresentano un vero dramma per ogni donna. Si tratta infatti di macchie particolarmente difficili da eliminare.

Ecco una piccola guida per affrontarle in modo rapido ed efficace:

- Le tracce di cipria: si cancellano con una spazzola e una passata di alcool

- Le tracce di fondotinta: se i tessuti sono lavabili, le macchie di fondotinta e di trucco per gli occhi si possono lavare con sapone a secco che si lascia agire per una notte e il giorno dopo si sciacqua normalmente.

- Le creme di bellezza: si passa sulla parte bagnata trielina o benzina, si cosparge di talco e si spazzola.

- Fard e lucidalabbra: le macchie di questo tipo vanno picchiettate con  alcool, senza strofinare, metodo che va bene per tutti i tessuti ad eccezione del lino, della seta e di alcune fibre artificiali.

- Rossetti: per le macchie di rossetto, strofinare del sapone a secco, lasciare riposare per qualche ora e quindi lavare il capo come d’uso.

- Smalto per unghie: le macchie di smalto si possono sciogliere, con cautela e solo sui materiali più resistenti, usando l’acetone. L’alone va poi rimosso con la trielina. Prima di usare l’acetone fai un test su di un pezzetto nascosto di stoffa, perchè l’acetone potrebbe addirittura scioglierlo. Prima di ricorrere all’acetone, prova con un nastro adesivo robusto: premilo con forza sullo smalto indurito e strappa con un colpo secco.

Segreti per far brillare l’argenteria

I metodi di pulizia dell’Argento sono diversi, qualsiasi oggetto d’argenteria può essere pulito con prodotti specifici che si trovano in commercio.
Prima di usare questi prodotti, che si presentano in forma di creme, spray o salviette, è bene indossare dei guanti di gomma, per proteggere le mani da eventuali irritazioni.
Le posate e le stoviglie che servono per la tavola vanno preferibilmente pulite con acqua calda, possibilmente demineralizzata, con aggiunta di un po’ di sapone neutro.
L’acqua fredda, infatti, può lasciare degli aloni, è molto importante in ogni caso risciacquare immediatamente  ed asciugare con canovaccio pulito. Mentre una volta asciutte potremo lucidare le nostre stoviglie con un panno morbido di cotone.
Macchie difficili
Nel caso di macchie resistenti come uova, verdure, vino, un sistema efficace per eliminarle consiste nel strofinarle delicatamente con una spugna inumidita con alcool cui sia stata aggiunta una presa di sale fino.
Per far ritrovare la brillantezza ai tuoi oggetti di argento puoi usare un panno imbevuto di latte e succo di limone, oltre alla pulizia, in questo modo, si salverà anche l’estetica.
Un trucco in più
Un altro modo per pulire l’argenteria da tavola consiste nell’effettuare un bagno in acqua tiepida e bicarbonato in abbondanza. Lo si lascia per una nottata, si sciacqua  e poi si asciuga accuratamente.

I metodi di pulizia dell’Argento sono diversi, qualsiasi oggetto d’argenteria può essere pulito con prodotti specifici che si trovano in commercio.

Prima di usare questi prodotti, che si presentano in forma di creme, spray o salviette, è bene indossare dei guanti di gomma, per proteggere le mani da eventuali irritazioni.

posate argenteriaLe posate e le stoviglie che servono per la tavola vanno preferibilmente pulite con acqua calda, possibilmente demineralizzata, con aggiunta di un po’ di sapone neutro.

L’acqua fredda, infatti, può lasciare degli aloni, è molto importante in ogni caso risciacquare immediatamente ed asciugare con canovaccio pulito. Mentre una volta asciutte potremo lucidare le nostre stoviglie con un panno morbido di cotone.

Macchie difficili

Nel caso di macchie resistenti come uova, verdure, vino, un sistema efficace per eliminarle consiste nel strofinarle delicatamente con una spugna inumidita con alcool cui sia stata aggiunta una presa di sale fino.

Per far ritrovare la brillantezza ai tuoi oggetti di argento puoi usare un panno imbevuto di latte e succo di limone, oltre alla pulizia, in questo modo, si salverà anche l’estetica.

Un trucco in più

Un altro modo per pulire l’argenteria da tavola consiste nell’effettuare un bagno in acqua tiepida e bicarbonato in abbondanza. Lo si lascia per una nottata, si sciacqua  e poi si asciuga accuratamente.