Udito e tatto in casa

Continuiamo la nostra guida ai cinque sensi in casa parlando di udito e tatto. Il primo sembrerebbe un senso trascurabile ma non è così.

Prova a fare un giro per la casa ascoltando i suoni che si avvertono, cosa percepisci? Sono suoni gradevoli? Il silenzio ti comunica pace o ti sembra eccessivo? Il rumore ti disturba? Se la tua casa vive in un luogo molto caotico e hai bisogno di pace per ricaricarti fai in modo di ridurre questi suoni insonorizzando le stanze con nuovi infissi o tramite materiale isolante.

Se al contrario ti piace vivere il ritmo della città e sei in un luogo molto isolato, crea un sistema di casse acustiche amplificate per l’ascolto della musica o della radio. Sulle porte della cucina o vicino all’accesso ad un balcone poni dei sonagli.

Questione di tatto

Prenditi un momento della giornata nel quale sei da sola per fare un particolare test: metti una musica rilassante e prova a fare un giro per la casa toccando, ad occhi socchiusi, muri, oggetti, mobili e tendaggi. Quali sono le sensazioni che ti rimangono in mente? Sono piacevoli o spiacevoli?

Prova a trascriverle su un pezzo di carta distinguendole stanza per stanza, segna in rosso le parti della casa che ti disturbano e cerca di modificare l’ambiente introducendo dei cambiamenti o dei nuovi complementi d’arredo. Per il ‘Feng shiu’ andrebbero eliminati tutti i punti estremamente appuntiti o aguzzi dei mobili perché creano un’influenza negativa.

La pulizia delle pareti

La polvere e lo sporco non fanno distinzioni, colpiscono le pareti così come i pavimenti. Per evitare di dover tinteggiare casa ad ogni cambio di stagione, effettua una pulizia periodica per eliminare tracce di polvere e fuliggine causate dall’accensione di termosifoni, stufe e camini.

Come fare?

Avvolgi un panno di microfibra attorno ad uno spazzolone, annodalo e utilizzalo per spolverare le pareti di casa iniziando dall’alto e scendendo verso il basso, ripassa mano a mano con movimenti orizzontali.

Segni e graffi

Per togliere dal muro i segni provocati dai gessetti e dalla matite colorate intervieni innanzitutto con la gomma da cancellare, altrimenti prova a strofinare un po’ di dentifricio direttamente sul “graffito” con un panno di cotone bianco. Se la parete è bianca e il segno di matita è più evidente coprilo con il bianchetto.

Puoi cercare di eliminare le ditate dal muro intervenendo con una spugnetta inumidita d’acqua e sapone: usa dell’acqua tiepida e prepara la spugna strofinandola direttamente sulla saponetta.

Se i segni sono stati provocati dai pennarelli o dalle tempere agisci con un po’ di cotone imbevuto di ammoniaca (in questo caso indossa prima dei guanti).

Fai brillare i tuoi gioielli

Se una catenina d’oro o un braccialetto d’argento si sono anneriti con il tempo è inutile cercare soluzioni complicate. Basta metterli in ammollo in una scodella piena d’acqua tiepida in cui è stato aggiunto un po’ di sale, torneranno come nuovi.
Per togliere dall’argento le macchie nerastre più resistenti usa un prodotto specifico per eliminare le macchie d’ossido dall’argento; se devi pulire oggetti molto lavorati puoi utilizzare i prodotti ad immersione seguendo attentamente le istruzioni d’uso.
Anche l’oro si offusca, esistono dei metodi ‘della nonna’ per farlo tornare a brillare:
1) Immergi anelli, collane, braccialetti, orecchini e monete d’oro in acqua tiepida saponata e lasciali per circa dieci minuti. Sciacqua e asciuga perfettamente con un panno morbido.
2) Nel caso di gioielli molto offuscati immergili in alcool puro per un paio di ore, risciacqua accuratamente e asciuga con un panno morbido. Una volta asciugati i monili, lucidali con un panno morbido.
I diamanti e pietre preziose
Immergi il gioiello in acqua saponata, risciacquali e asciugali con  un panno morbido e lucidali con un panno inumidito con poche gocce di alcool.

braccialetti-gioielliSe una catenina d’oro o un braccialetto d’argento si sono anneriti con il tempo è inutile cercare soluzioni complicate. Basta metterli in ammollo in una scodella piena d’acqua tiepida in cui è stato aggiunto un po’ di sale, torneranno come nuovi.

Per togliere dall’argento le macchie nerastre più resistenti usa un prodotto specifico per eliminare le macchie d’ossido dall’argento; se devi pulire oggetti molto lavorati puoi utilizzare i prodotti ad immersione seguendo attentamente le istruzioni d’uso.

Anche l’oro si offusca, esistono dei metodi ‘della nonna’ per farlo tornare a brillare:

1) Immergi anelli, collane, braccialetti, orecchini e monete d’oro in acqua tiepida saponata e lasciali per circa dieci minuti. Sciacqua e asciuga perfettamente con un panno morbido.

2) Nel caso di gioielli molto offuscati immergili in alcool puro per un paio di ore, risciacqua accuratamente e asciuga con un panno morbido. Una volta asciugati i monili, lucidali con un panno morbido.

Diamanti e pietre preziose

Immergi i gioielli in acqua saponata, risciacquali e asciugali con  un panno morbido e lucidali con un panno inumidito con poche gocce di alcool.

Pulire infissi e davanzale

Per una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.
- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.
- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.
- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.
- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.
- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.
- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.
- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.
- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).
- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.
Non tralasciare di pulire anche il davanzale:
Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

iStock_000001674667XSmallcePer una pulizia a fondo delle finestre, prima dei vetri andrebbero lavati infissi e serramenti.

- Usa un panno imbevuto d’acqua e detergente.

- Evita i prodotti troppo aggressivi e le spugnette abrasive.

- Evita i detergenti a base acida, ammoniacale o alcol, che possono intaccare la superficie.

- Non pulire mai gli infissi con prodotti che contengono soda.

- Dai una pulita ad infissi e serramenti almeno ogni 3 mesi nei casi di sporco elevato dentro e fuori.

- Non applicare i prodotti direttamente sulle superfici da pulire, i detergenti usati per la pulizia devono essere freddi.

- Per proteggere gli infissi in legno passali con uno straccio imbevuto con qualche goccia di cera per parquet.

- Per gli infissi di alluminio usa acqua calda con del bicarbonato (1 litro d’acqua per ½ tazza di polvere).

- Per la pulizia delle maniglie utilizzare solo acqua tiepida e un panno morbido.

Non tralasciare di pulire anche il davanzale:

Trovandosi all’esterno il davanzale si riempie di polvere e sporco, va quindi prima spolverato usando uno scopino e una paletta. I davanzali in pietra o cemento si lavano poi con una spazzola dura e del detergente. Quelli in marmo invece utilizzando un prodotto specifico ed uno strato di cera protettiva per marmi.

Segreti per scarpe al top

Sono al centro dei pensieri femminili, veri oggetti del desiderio tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.
Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.
Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:
1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.
2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.
3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.
4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.
5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.

scarpe-conservare-pulireSono al centro dei pensieri femminili, veri e propri oggetti del desiderio, tanto che ogni donna non esiterebbe a fare follie per un paio di scarpe. Ma anche le nostre fedeli compagne necessitano della giusta attenzione per essere conservate sempre in ottima forma.

Il primo consiglio è di tenerle in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, umidità e caldo possono rovinare o seccare la pelle e il cuoio.

Eccoti altri segreti per conservare al meglio le scarpe:

1 – Quando sono nuove, la suola di cuoio lucidata potrebbe far rischiare qualche ruzzolone; per evitare di finire in terra, sfrega la suola con una patata tagliata a metà.

2 – Se le scarpe si sono bagnate a causa della pioggia o di una pozzanghera, per asciugarle riempile con della carta di giornale e mettile vicino ad una fonte di calore non troppo forte (evita il termosifone se va a tutta birra). Una volta asciutte toglile e spazzolale con della vasellina.

3 – Se sono di vernice e si sono fatte opache, applica un po’ di burro e di margarina leggermente sulla tomaia. Lascia in posa per qualche secondo e passa un panno morbido.

4 – Se appena comperate ti vanno un po’ strette, imbottisci l’interno della scarpa con un po’ di carta di giornale bagnata e ben compressa, lasciale una giornata in questo modo e calzale ancora umide per fargli prendere la forma.

5 – Se le scarpe emanano un cattivo odore, passa all’interno un po’ di ovatta imbibita di aceto. Una volta asciugato, cospargi le scarpe di borotalco.