I tappeti vanno in letargo

1-9-08-sf-moroccan-rugs-41I tappeti sono un elemento molto importante per dare un tocco di colore alla casa. Per conservarli in buono stato sono però necessarie delle attenzioni particolari e dei trattamenti periodici.

Riporre i tappeti
Quando arriva la bella stagione i tappeti vanno puliti, arrotolati e messi via fino all’autunno. Per preservare a lungo le fibre elimina prima tutta la polvere e arrotolali nel senso del velo e con il rovescio verso l’esterno, avvolgili poi singolarmente in un telo di cotone.

Non utilizzare teli o sacchetti di cellophane, che non lasciano traspirare il tessuto. Importante infine sistemarli in un ambiente buio e asciutto, in posizione sopraelevata e sospesi dal pavimento.

Idea in più

Come prevenzione è consigliabile applicare un trattamento antitarme. Non distribuirlo direttamente sulla superficie del tappeto perché può alterare i colori, ma utilizzalo agli angoli del tappeto prima di arrotolarlo, avvolto in carta velina o in una garza.

Grandi pulizie: i divani

dreamstime_1667942Una volta all’anno, solitamente in primavera, si compiono le grandi pulizie in cui si puliscono a fondo mobili ed oggetti spesso un po’ trascurati.

Tessuti sfoderabili
Almeno una volta l’anno, per eliminare la polvere dagli imbotti in tessuto o in velluto, bisogna togliere i rivestimenti e portarli in tintoria, o, secondo le indicazioni del produttore, lavarli in lavatrice. Alcuni tessuti delle fodere si possono lavare con acqua fredda o al massimo a 30°C utilizzando un detersivo delicato.

Tessuti non sfoderabili

In questi casi è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata che effettuerà un “lavaggio a estrazione” a domicilio. In caso di macchie è necessario un intervento immediato. Le eventuali macchie di bibite, caffè o tè vanno tamponate a secco con uno smacchiatore adatto.

Divani in pelle
Si spolverano a fondo con un panno imbevuto con acqua e sapone. Poi vanno asciugati bene e trattati con gli appositi prodotti che asportano lo sporco senza indurire la pelle. Periodicamente è utile nutrire la pelle con creme a base di cera d’api, per prevenire screpolature e creare una protezione che limita anche l’assorbimento delle macchie.

Cassetti a prova di spazio

pile of jeansUn classico problema in ogni famiglia, per quanti cassetti ci siano sono sempre troppo pieni e tremendamente disordinati, soprattutto quando ci sono bimbi piccoli o adolescenti in giro per casa.

Eppure bastano pochi piccoli accorgimenti per trasformare un cassettone di misura classica (quattro cassetti più due cassettini in alto) in uno spazio capiente: se ben organizzato, infatti, anche il mobiletto può contenere quanto un’anta di un armadio. Ecco come fare.

Foderati e puliti
Per prima cosa fodera i cassetti con una stoffa leggera o della carta consistente, anche autoadesiva. In questo modo le cose riposte nel cassetto saranno più protette e profumate, e sarà più semplice pulire e spolverare i cassetti con un panno umido.

Divisi per tipologia
Ogni cassetto deve essere utilizzato specificamente per una determinata tipologia di oggetti. Utilizza quindi uno dei cassetti per tenere fazzoletti, sciarpe, foulard e guanti; uno per tenere bijoux e gioielli, e così via. Dividi tutti gli oggetti per tipo e mettili in delle buste di tessuto di colore diverso, in modo da riconoscerle al volo.

Contenitori di cartone
Utilizza dei contenitori di cartone, di varie dimensioni a seconda della necessità, da disporre nei cassetti. Sceglili quadrati per impilare t-shirt e top, e aggiungine un paio di rettangolari per riporre in perfetto ordine collant e calzini e cinture arrotolate.

Maglie e jeans
Utilizza i cassetti più ampi per riporre i maglioni, veri e propri mangiaspazio, e negli altri i jeans piegati in due con accanto le camicie, da mettere via creando delle pile da suddividere per colori e tipologia, dividendo quindi le eleganti dalle sportive, quelle più leggere da quelle più pesanti.

Magicamente scoprirai che quello che sembrava un misero cassettone, si è trasformato in un archivio capiente e ordinato.

Gli ambienti dimenticati…

Non solo bagno, camere, cucina e salotto…spesso la pulizia di alcuni ambineti viene trascurata. Ecco alcuni consigli per una casa sempre in ordine, anche negli angoli più nascosti!

Lo studio
Lo studio è uno di quegli ambienti nei quali si tende ad accumulare oggetti, documenti ecc. e quindi il problema della polvere non va sottovalutato. Un buon consiglio è quello di usare una scrivania con cassetti. Anche nell’angolo del computer si raccomanda di usare mobiletti ad ante richiudibili che possano contenere stampanti e attrezzature varie.

L’ingresso
Per una pulizia facile e veloce dell’ingresso è esenziale che sia organizzato in modo ordinato. E’ ovvio che più spesso lo si pulisce, meno si sporcano le altre stanze della casa. L’abitudine di levarsi le scarpe appena si entra in casa è un buon accorgimento per avere un pavimento più pulito e igienico.

Corridoi e disimpegni
E’ consigliabile tenere sgombri i corridoi il più possibile per facilitare il passaggio da una stanza all’altra e per non urtare pareti e mobili. Per quanto riguarda la pulizia di corridoi e disimpegni valgono le stesse regole dell’ingresso.

Balcone, terrazzo, veranda
Balconi, terrazze e verande sono ambienti esterni che veicolano lo sporco all’interno dell’abitazione, di conseguenza la loro pulizia deve essere effettuata con frequenza. Se si hanno vasi e piante si dovrebbe scopare quotidianamente per eliminare fiori e foglie secchi e terriccio. Pavimenti e ringhiere vanno lavati con cura, si consiglia, per chi possiede un terrazzo o una veranda di grandi dimensioni, di lavarli periodicamente con un’idropulitrice.

Pianerottolo
Gran parte dello sporco entra in casa passando per il pianerottolo. E‘ buona abitudine quindi avere cura anche dello zerbino e della zona circostante. Quando lo zerbino è usurato va sostituito. Scopare di tanto in tanto il pianerottolo aiuterà a tenere pulito anche l’ingresso.

Cantina e garage
Anche questi ambienti necessitano di tanto in tanto di una pulizia accurata. Non trascurare quindi di riordinare spesso, tenendo ben pulite anche le pareti per potersi accorgere in tempo di eventuali problemi di umidità e agevolando così anche le pulizie generali.

Il perfetto ‘kit del pulito’

I Prodotti
Bene dotarsi innanzitutto di un detergente multiuso e igienizzante, valido per tutte le superfici lavabili più o meno delicate dove si presenti lo sporco più ostinato. Per le superfici vicino al lavello, ai fornelli e al piano di lavoro useremo invece un detergente sgrassante.

Un detergente specifico per il bagno si distingue per una maggiore efficacia contro il calcare e i residui di sapone.

Per quanto riguarda i pavimenti utilizzeremo un detergente per pavimenti, capace di lavare preservando la brillantezza naturale del pavimento. Ci sono prodotti specifici per ogni tipo di pavimento.

Altri prodotti utili possono essere il detergente per vetri e specchi, per una pulizia rapida senza aloni; i prodotti anticalcare per eliminare i depositi di calcare dai sanitari; il disincrostante per water che igienizza ed elimina i depositi.

Gli attrezzi
Naturalmente avremo come minimo una scopa in setola animale o sintetica, utile per tutti i tipi di pavimenti. Le scope in setole di animale sono da preferire in quanto durano più a lungo, sono più morbide e sollevano meno polvere. Esistono poi scope in spugna o gomma piuma, adatte alle superfici lisce, e quelle in saggina o setole metalliche, adatte ai pavimenti esterni, balconi e terrazzi.

Per pulire pareti e soffitti e per rimuovere le ragnatele esistono le scope con manico allungabile, di forma ovale e con setole sintetiche o in crine. Per lavare i pavimenti abbinato all’apposito panno useremo invece lo spazzolone o lo spazzolone a frange di cotone, fornito con l’apposito colatoio posto sul secchio.

Per lavare e spolverare risulta molto utile l’attrezzo per panno in microfibra lavabile, costituito da un bastone con supporto per il panno lavabile e adatto per lavare i pavimenti in alternativa allo spazzolone.