Smacchiare il materasso

Trascorriamo, in media, 8 ore sul materasso ogni giorno. Il caldo, i bambini piccoli, gli acari e il cagnolino che ogni tanto, pure lui, ci fa un pisolino, contribuiscono a rovinarne la superficie e alla formazione di macchie, più o meno estese. Il materasso è una superficie molto delicata, da pulire utilizzando determinate accortezze, per non rischiare di rovinarlo o di comprometterne il comfort e le caratteristiche funzionali.

Per iniziare ricorda di passare i materassi di crine e lana con la spazzola normale o elettrica, o con l’aspirapolvere, avendo cura di girarli periodicamente per mantenere un uguale livello di usura su entrambi i lati.

I materassi dovrebbero essere rifatti ogni due o tre anni, aggiungendo ogni volta 1 kg di materiale per compensare gli scarti. E’ più conveniente affidare questo lavoro a un materassaio.

Lava periodicamente la fodera dei materassi in gommapiuma e a molle dalle macchie di superficie.

Per le macchie più profonde, invece, è bene distinguerne la natura e procedere secondo modalità differenti da sostanza a sostanza.

Per eliminare macchie di sangue tampona con uno straccio imbevuto in una miscela di 3 cucchiai di acqua e 1 di acqua ossigenata, cambiando spesso lo straccio. Cospargi di talco e spazzola quando il materasso è completamente asciutto. Ripeti l’operazione più volte, se necessario.

Per le macchie di urina, se è appena fatta, sfrega con uno straccio inumidito in acqua e fai asciugare all’aria o con l’aiuto dell’asciugacapelli. Se la macchia è più vecchia, invece, passa uno straccio inumidito con acqua e sapone, successivamente con un altro straccio inumidito con acqua e acqua ossigenata (4/1 cucchiai).

Se la macchia sul materasso è secca, inumidiscila con una spugna imbevuta di acqua calda.

Versa sulla macchia tanto talco da ricoprirla in uno spessore piuttosto alto (soprattutto ai bordi della macchia).

Un rifugio per le tue scarpe

Le scarpe vanno tenute separate dal resto del guardaroba e dalla biancheria, per questo è bene riservare un angolo di casa destinato alla scarpiera, un mobiletto che ci permetterà di conservare le scarpe in un luogo aerato, asciutto e lontano dalla polvere.

Esistono modelli di scarpiera per tutti i gusti, in mancanza di altro potremo eventualmente conservare le scarpe all’interno delle loro scatole.

La scarpiera richiede una pulizia regolare, per eliminare polvere, muffa ed umidità. Dopo aver effettuato la pulizia utilizza dei prodotti appositi anti odore e pulisci per bene le spazzole. Lascia almeno un’ora all’aria aperta le scarpe appena indossate per evitare la formazione di cattivi odori.

Nel caso tenda a formarsi dell’umidità metti sul fondo della scarpiera dei pezzi di carbone vegetale (quello utilizzato per il barbecue) avvolto in una garza perché non sporchi, cambiandolo man mano che si inumidisce. Per eliminare l’odore di muffa passa all’interno della scarpiera una spugnetta inumidita con aceto aromatizzato, asciuga per bene prima di riporre le scarpe.

Con il tempo spazzole e spazzolini utilizzati con prodotti per lucidare si incrostano perdendo efficacia, necessitano quindi di una pulizia periodica. Inumidisci le setole ed lavale con detergente neutro, risciacqua e lascia asciugare per bene. Per pulire gli spazzolini utilizza uno straccio imbevuto di solvente in modo da rimuovere le incrostazioni di lucido.

Vademecum casa sicura

Con l’estate si avvicina il momento in cui si deve abbandonare la casa per una o più settimane. Come fare per partire senza il timore di ritrovare la casa svuotata al ritorno? Eccoti alcuni consigli utili per tenere lontano i male intenzionati.

Sistemi di sicurezza

Grate, tapparelle metalliche o provviste di bloccaggi, porte blindate, vetri antisfondamento, sistemi d’allarme e telecamere sono tutti deterrenti per i ladri. E’ bene comunque ricordarsi di chiudere anche le finestre e le porte presenti negli scantinati, nei solai e nei garage.

Estintore manuale

Tutti i privati ed i condomini dovrebbero provvedere all’acquisto di un estintore “manuale aerosol”, usa e getta, che può essere usato in modo molto maneggevole: è pratico da utilizzare ed utile in caso di principi d’incendio.

Cassetta della posta

Una cassetta piena di posta può indicare che la casa è disabitata da molti giorni. Se non potete chiedere ad un vicino di liberarla dalla pubblicità, è meglio lasciare un avviso con la scritta “Niente materiale pubblicitario”.

Qualche precauzione

Evita di informare estranei dei tuoi programmi di viaggio e delle data di partenza parlando per esempio con il negoziante o all’ufficio postale. Non lasciate nella segreteria telefonica messaggi che avvisino della vostra assenza: “Siamo assenti…Al momento non ci siamo …”, meglio rimanere generici: “Lasciate un messaggio dopo il bip”.

Zerbino e piante

Molti ladri usano lo zerbino per verificare la vostra presenza: dopo averlo arrotolato verificano se qualcuno lo rimette in posizione orizzontale. Meglio metterlo all’interno della casa e avvisare l’impresa delle pulizie che lo rimetta al suo posto una volta terminate le pulizie. Lasciate le piante da un vicino, da un parente o nel giardino del condominio.

Oggetti preziosi

Gioielli, denaro e oggetti di valore vanno depositati in cassette di sicurezza oppure consegnati a persone di fiducia. Se preferite lasciarli in casa sappiate che solitamente i ladri guardano prima di tutto negli armadi, nei cassetti (anche sotto e dietro), nelle tasche dei vestiti, nei vasi anche quelli con la terra, dietro i quadri, sotto i materassi ed i tappeti. Per oggetti di valore molto ingombranti, che non possono essere spostati, è utile ai fini di una denuncia o di una richiesta di rimborso da parte dell’assicurazione, redigere un inventario degli oggetti di valore allegando una foto e, se l’avete, anche la ricevuta fiscale.

L’occhio vuole la sua parte

I cinque sensi in casa sono molto importanti, da sempre l’uomo ha cercato di rendere la propria dimora accogliente e personale, ma oggi in particolare la casa diventa un’esperienza sensoriale avvolgente. Iniziamo la nostra guida ai cinque sensi in casa parlando della vista.

La vista

E’ il senso più stimolato dai contenuti della casa: armonia, bellezza degli oggetti, cromia, ordine, sono alcuni degli aspetti che la nostra vista percepisce immediatamente. Per verificare il rapporto di questo importante senso con gli oggetti della casa prova a farti delle domande: quali sono i colori che predominano nell’arredo e sui muri? Questi colori sono gli stessi presenti nel mio guardaroba?

Per motivi differenti potresti aver collocato nel tempo tende, oggetti ed arredi che non si armonizzano tra di loro e con te stessa, trova quindi un ‘filo-cromatico’ conduttore (due colori e le loro varianti) che armonizzi i vari elementi presenti nella casa. C’è qualche stanza che non senti ‘viva’ e non ti trasmette gioia o serenità?

Prova a dipingere le pareti con un colore differente. Le stanze di casa sono sufficientemente illuminate? Luce e colore sono due elementi importanti che trasmettono felicità e buonumore, cerca di dosarle con attenzione. Hai dei punti della casa particolarmente belli nei quali il tuo occhio si ricarica? Ti piace ciò che ti circonda? La bellezza degli oggetti non dipende dal loro valore ma dall’armonizzazione degli stili e delle cromie.

Profumare la casa

Un ambiente profumato è il miglior modo per rendere la propria casa accogliente e piacevole da vivere. Per raggiungere l’obbiettivo ‘casa profumata’ sono stati inventati molti prodotti, da quelli spray fino alle fragranze liquide con erogatore elettrico.
Tra i molti modi per catturare ed eliminare i cattivi odori in casa e deodorare gli ambienti ci sono anche i nebulizzatori, in forma spray, gel o liquidi con tampone, che non coprono i cattivi odori, ma li annullano aggredendone le molecole.
Eccoti altri modi ecologici e naturali per profumare gli ambienti:
- Candele profumate: esistono molti tipi di candele di cera impregnate di oli essenziali che vengono rilasciati in modo progressivo.
- Oli essenziali: da aggiungere all’acqua degli umidificatori.
- Potpourri: si tratta di mix di erbe, legni, petali e spezie miscelati assieme, da disporre in ciotole su mensole e tavolini e da vivificare ogni tanto con l’aggiunta di qualche goccia di oli essenziali.
- Diffusori a candela: sono dotati di una vaschetta nella quale versare direttamente l’olio diluito in acqua.
- Diffusori a bastoncini: si tratta di bastoncini impregnati infilati all’interno di bottiglie, di solito di vetro, che rilasciano lentamente la fragranza profumando l’ambiente.
- Bastoncini d’incenso: composti da una resina di antichissimo uso impregnata di varie fragranze. Da bruciare lentamente sull’apposita base.
Fate però attenzione alla provenienza di questi articoli, preferite sempre quelli prodotti da aziende riconosciute che possano garantire la qualità del prodotto anche durante l’utilizzo.

immagine-profumo-casaUn ambiente profumato è il miglior modo per rendere la propria casa accogliente e piacevole da vivere. Per raggiungere l’obbiettivo ‘casa profumata’ sono stati inventati molti prodotti, da quelli spray fino alle fragranze liquide con erogatore elettrico.

Tra i molti modi per catturare ed eliminare i cattivi odori in casa e deodorare gli ambienti ci sono anche i nebulizzatori, in forma spray, gel o liquidi con tampone, che non coprono i cattivi odori, ma li annullano aggredendone le molecole.

Eccoti altri modi ecologici e naturali per profumare gli ambienti:

- Candele profumate: esistono molti tipi di candele di cera impregnate di oli essenziali che vengono rilasciati in modo progressivo.

- Oli essenziali: da aggiungere all’acqua degli umidificatori.

- Potpourri: si tratta di mix di erbe, legni, petali e spezie miscelati assieme, da disporre in ciotole su mensole e tavolini e da vivificare ogni tanto con l’aggiunta di qualche goccia di oli essenziali.

- Diffusori a candela: sono dotati di una vaschetta nella quale versare direttamente l’olio diluito in acqua.

- Diffusori a bastoncini: si tratta di bastoncini impregnati infilati all’interno di bottiglie, di solito di vetro, che rilasciano lentamente la fragranza profumando l’ambiente.

- Bastoncini d’incenso: composti da una resina di antichissimo uso impregnata di varie fragranze. Da bruciare lentamente sull’apposita base.

Fate però attenzione alla provenienza di questi articoli, preferite sempre quelli prodotti da aziende riconosciute che possano garantire la qualità del prodotto anche durante l’utilizzo.