Un rifugio per le tue scarpe

Le scarpe vanno tenute separate dal resto del guardaroba e dalla biancheria, per questo è bene riservare un angolo di casa destinato alla scarpiera, un mobiletto che ci permetterà di conservare le scarpe in un luogo aerato, asciutto e lontano dalla polvere.

Esistono modelli di scarpiera per tutti i gusti, in mancanza di altro potremo eventualmente conservare le scarpe all’interno delle loro scatole.

La scarpiera richiede una pulizia regolare, per eliminare polvere, muffa ed umidità. Dopo aver effettuato la pulizia utilizza dei prodotti appositi anti odore e pulisci per bene le spazzole. Lascia almeno un’ora all’aria aperta le scarpe appena indossate per evitare la formazione di cattivi odori.

Nel caso tenda a formarsi dell’umidità metti sul fondo della scarpiera dei pezzi di carbone vegetale (quello utilizzato per il barbecue) avvolto in una garza perché non sporchi, cambiandolo man mano che si inumidisce. Per eliminare l’odore di muffa passa all’interno della scarpiera una spugnetta inumidita con aceto aromatizzato, asciuga per bene prima di riporre le scarpe.

Con il tempo spazzole e spazzolini utilizzati con prodotti per lucidare si incrostano perdendo efficacia, necessitano quindi di una pulizia periodica. Inumidisci le setole ed lavale con detergente neutro, risciacqua e lascia asciugare per bene. Per pulire gli spazzolini utilizza uno straccio imbevuto di solvente in modo da rimuovere le incrostazioni di lucido.

Fai valere la garanzia

La garanzia è un diritto del consumatore spesso poco conosciuto e considerato, salvo poi trovarsi in caso di necessità, a cercare disperatamente tra cassetti e cumuli di carte scontrini e contratti. Eppure tutti i negozianti sono obbligati a fornire una “garanzia europea di conformità sui prodotti” che assicura la sostituzione del prodotto o la sua riparazione in caso di malfunzionamento.

Come funzione la garanzia?

Se l’aspirapolvere nuovo o il microonde super tecnologico appena comprato ha qualche difetto, è nostro diritto tornare dal venditore entro due mesi da quando ci si accorge dell’anomalia. Per poter usufruire della garanzia è necessario avere lo scontrino o la ricevuta del bancomat o della carta di credito.

Per tutelare ulteriormente i diritti del consumatore alcune aziende offrono l’estensione della garanzia, un prolungamento anche fino a sei anni, solitamente a fronte di una spesa da aggiungere al momento dell’acquisto.

Si tratta di una garanzia commerciale offerta dal produttore ed è descritta nel tagliando che accompagna il libretto di istruzioni. Spesso per attivarla si richiede di spedire un tagliando al produttore.

A differenza della garanzia europea, imposta per legge, la garanzia commerciale non è obbligatoria e tutela solo alcune parti dell’elettrodomestico.