Congela l’estate…

Tutti facciamo largo uso di surgelati preconfezionati, ma la congelazione è un metodo di conservazione dei cibi che possiamo usare anche in casa con il fai da te. Un modo per mantenere l’efficacia dei cibi che amiamo di più senza penalizzarne il gusto.

Nei mesi estivi, infatti, siamo sommersi da frutti gustosi e prelibati, ma questi frutti hanno vita breve, perché allora non congelarli per poterne gustare il sapore anche in inverno?

Ecco come congelare gli alimenti:

1 – La temperatura di congelamento deve superare i -18 gradi centigradi e non ci devono essere oscillazioni durante il periodo di conservazione.

2 – Ricorda che frutta e verdura non vengono sterilizzate al momento del congelamento, i batteri nocivi si ‘addormentano’ per ritornare attivi al momento dello scongelamento.

3 – Congela la verdura e la frutta di stagione cruda, già pulita e pronta per l’utilizzo oppure sotto forma di ‘piatto pronto’. Elimina le parti sofferenti o che presentano muffa.

4 – E’ importante che ogni strumento utilizzato per la preparazione dell’alimento (tagliere, coltello, recipiente) e le mani siano puliti a fondo ed asciutti.

5 – Prima di congelare le verdure falle bollire in acqua bollente con un cucchiaio di limone e aceto per rendere inoffensivi i microrganismi.

6 – Gli alimenti precedentemente cotti devono essere lasciati raffreddare prima di essere congelati e devono essere consumati entro 2 mesi dalla preparazione.

Ricorda che…

E’ possibile congelare quasi tutto, ma alcuni alimenti non vanno assolutamente conservati in freezer:

- le uova crude potrebbero scoppiare. Se proprio vuoi congelarle trasformale in uova sode e sgusciale prima di metterle nel freezer.

- le foglie di rucola, spinacino, radicchietto ed insalatina gelano perdendo proprietà e gusto.

- il prosciutto cotto diventa secco e si sfilaccia.

- la maionese non può essere congelata perché albume e tuorlo si separano.

- anguria e melone sono ricchi d’acqua e al momento dello scongelamento rimarrebbe solo una poltiglia poco invitante.

Pulire e ordinare il set da spiaggia

Un weekend al mare, una gita in spiaggia, un pomeriggio in piscina, durante il periodo estivo capita più volte di dover usare e poi riporre il set da mare: costumi, maschere, giochi e asciugamani. Ecco alcuni trucchi per pulire e conservare al meglio gli indumenti estivi, in modo da ritrovarli pronti al momento opportuno.

I costumi da bagno

Devono essere sempre lavati o risciacquati dopo ogni utilizzo, per evitare che sabbia, salsedine, residui di sudore e di creme solari rovinino i tessuti. Prima di riporli nell’armadio mettili in ammollo in acqua con qualche goccia di detersivo liquido per delicati, per circa 5-10 minuti, quindi lava con detersivo liquido per delicati, qualche goccia di ammorbidente e risciacqua per bene.

Attrezzatura da mare

Ogni volta organizzare la borsa da mare è un’impresa, tra maschere, occhialini, pinne, materassini, giochi e sandali, veniamo veramente sommersi da un vasto assortimento di oggetti in plastica e gomma. Non cadere però nella tentazione di riporli senza farci nulla, per conservarli al meglio lavali con acqua e sapone e risciacqua in acqua e aceto.

Per i sandali, usa una spazzola per rimuovere dalla suola eventuali residui; per trattare la parte superiore bisogna tener conto del tipo di materiale; se si tratta di plastica, gomma, o altro materiale sintetico resistente o tela, puoi usare una spugna morbida con un po’ di sapone bianco di Marsiglia e poi risciacquare.

Teli da spiaggia

Teli e asciugamani vanno lavati e riposti perfettamente asciutti, mettili a bagno in acqua e aceto (circa 3 cucchiai per ogni litro d’acqua) per 2 ore in modo da eliminare il sale dell’acqua del mare. Poi lava con detersivo liquido per colorati, utilizzando una temperatura di lavaggio non superiore a quella indicata sull’etichetta

Cappelli di paglia

Lavali con una soluzione in parti uguali di succo di limone e acqua, strofinali con un panno asciutto e lasciali asciugare all’ombra tenendo un asciugamano arrotolato dentro il cappello in modo che mantenga la forma. Per rinnovare il colore dei cappelli di paglia spennellali con dell’olio di oliva.

Idea in più

Hai degli indumenti lavabili che hanno delle macchie di sudore ostinate? Lasciali in ammollo in acqua tiepida ed un detersivo che contenga enzimi (normali detersivi in commercio addizionati con enzimi) per alcune ore. Verifica che l’acqua rimanga sempre tiepida, poi lava come scritto sull’etichetta. Se si tratta di una capo colorato, meglio scegliere un detersivo per colorati. Puoi anche inumidire le parti con macchie di sudore e strofinare delicatamente con sapone bianco di Marsiglia, poi far seguire l’ammollo in acqua tiepida con detersivo.

Tieni presente che se le macchie di sudore hanno subito la stiratura, diventano gialle e la loro rimozione diventa estremamente difficile.