Lei, lui e le pulizie di casa

Gli uomini e le donne, in fatto di pulizie domestiche, sono su due pianeti completamenti diversi. Per fare in modo che una coppia non “scoppi” a causa delle faccende di casa, è bene prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento.

In genere, le donne vogliono avere tutto sotto controllo e a volte la fiducia nelle capacità pratiche del partner è limitata. Dall’altra parte il mondo femminile si lamenta della poca voglia di fare degli uomini con le faccende che a loro non piacciono. Come riuscire a mantenere l’ordine?

Innanzitutto, le pulizie possono, con un po’ d’impegno, trasformarsi in un vero e proprio collante per la coppia. Un sentimento di condivisione renderà il tutto molto più semplice. La decisione deve essere, dunque, unanime. Le pulizie vanno fatte insieme.

Il segreto alla base è “giocare insieme” e aiutare il partner in quelle faccende che proprio non digerisce. Infatti, l’organizzazione dei ruoli nella gestione delle faccende domestiche è al primo posto.

Il lavoro di squadra è la mossa vincente. La suddivisione dei lavori e la collaborazione devono essere il livello di partenza.

Per raggiungere un buon risultato è necessario:

- organizzare e suddividere i lavori di casa

- scegliere il momento ideale per entrambi durante la giornata

- usare una musica di accompagnamento che faciliti entrambi

- puntare sul gioco di coppia ed evitare la routine.

Udito e tatto in casa

Continuiamo la nostra guida ai cinque sensi in casa parlando di udito e tatto. Il primo sembrerebbe un senso trascurabile ma non è così.

Prova a fare un giro per la casa ascoltando i suoni che si avvertono, cosa percepisci? Sono suoni gradevoli? Il silenzio ti comunica pace o ti sembra eccessivo? Il rumore ti disturba? Se la tua casa vive in un luogo molto caotico e hai bisogno di pace per ricaricarti fai in modo di ridurre questi suoni insonorizzando le stanze con nuovi infissi o tramite materiale isolante.

Se al contrario ti piace vivere il ritmo della città e sei in un luogo molto isolato, crea un sistema di casse acustiche amplificate per l’ascolto della musica o della radio. Sulle porte della cucina o vicino all’accesso ad un balcone poni dei sonagli.

Questione di tatto

Prenditi un momento della giornata nel quale sei da sola per fare un particolare test: metti una musica rilassante e prova a fare un giro per la casa toccando, ad occhi socchiusi, muri, oggetti, mobili e tendaggi. Quali sono le sensazioni che ti rimangono in mente? Sono piacevoli o spiacevoli?

Prova a trascriverle su un pezzo di carta distinguendole stanza per stanza, segna in rosso le parti della casa che ti disturbano e cerca di modificare l’ambiente introducendo dei cambiamenti o dei nuovi complementi d’arredo. Per il ‘Feng shiu’ andrebbero eliminati tutti i punti estremamente appuntiti o aguzzi dei mobili perché creano un’influenza negativa.

L’occhio vuole la sua parte

I cinque sensi in casa sono molto importanti, da sempre l’uomo ha cercato di rendere la propria dimora accogliente e personale, ma oggi in particolare la casa diventa un’esperienza sensoriale avvolgente. Iniziamo la nostra guida ai cinque sensi in casa parlando della vista.

La vista

E’ il senso più stimolato dai contenuti della casa: armonia, bellezza degli oggetti, cromia, ordine, sono alcuni degli aspetti che la nostra vista percepisce immediatamente. Per verificare il rapporto di questo importante senso con gli oggetti della casa prova a farti delle domande: quali sono i colori che predominano nell’arredo e sui muri? Questi colori sono gli stessi presenti nel mio guardaroba?

Per motivi differenti potresti aver collocato nel tempo tende, oggetti ed arredi che non si armonizzano tra di loro e con te stessa, trova quindi un ‘filo-cromatico’ conduttore (due colori e le loro varianti) che armonizzi i vari elementi presenti nella casa. C’è qualche stanza che non senti ‘viva’ e non ti trasmette gioia o serenità?

Prova a dipingere le pareti con un colore differente. Le stanze di casa sono sufficientemente illuminate? Luce e colore sono due elementi importanti che trasmettono felicità e buonumore, cerca di dosarle con attenzione. Hai dei punti della casa particolarmente belli nei quali il tuo occhio si ricarica? Ti piace ciò che ti circonda? La bellezza degli oggetti non dipende dal loro valore ma dall’armonizzazione degli stili e delle cromie.

SOS Tarme

Paltò, giacconi e maglie di lana lasciano finalmente il posto a vestiti leggeri e magliette di cotone. E’ ora di riporre nell’armadio il nostro guardaroba invernale.

Ma proprio nei mesi tiepidi il pericolo incombe: sciami di tarme potrebbero infilarsi nei vostri armadi e deporre centinaia di uova da cui nasceranno larve voraci capaci di mangiarsi l’intero guardaroba. Cosa fare?

La prima regola per non invitare a pranzo tarme ed insetti è quella di lavare gli indumenti di lana e di infilarli in sacchetti di plastica prima di riporli nell’armadio: gli indumenti puliti, infatti, piacciano poco alle tarme. Anche i fogli di giornale sembrano avere la miracolosa virtù di allontanare le tarme: utilizzateli quindi per avvolgere i vostri capi prima del riposo estivo.

Altro consiglio è quello di eliminare eventuali capi già tarmati. La tarma, infatti, è una animaletto attratto irresistibilmente dal proprio odore, un odore che lasciato su maglioncini e cappotti di lana, è in grado di resistere anche a numerosi lavaggi e di attrarre altre tarme anche a numerosi chilometri di distanza.

Se, però, vi siete accorte che il vostro prezioso golfino di cachemire ha un piccolo buchino e non ve la sentite proprio di buttarlo via, infilate il maglioncino in freezer: venti giorni di freezer stecchiscono qualsiasi larva e voi potrete continuare ad indossare il vostro capo preferito.