Un mobile dal sapore bucolico
Al bando il minimalismo, ecco come decorare una vecchia madia con un total look davvero ricco e complesso. Una composizione di uccelli, rami e scene campestri, che dà nuovo valore ad un mobile altrimenti dimenticato. I ritagli sono tratti da fotocopie di libri antichi e carte da découpage.
Occorrente:
mobile di recupero a due ante; carta per découpage con uccelli, rami e foglie; bianco tuorlo d’uovo; aggrappante, gesso acrilico, colla vinilica, gommalacca, flatting gel; scartavetrata e lana d’acciaio.
Realizzazione:
Carteggia la superficie del mobile in modo da renderla uniforme, elimina la polvere e ricopri i fori e le crepe con la cartapesta e lascia asciugare. Stendi una mano uniforme di gesso internamente ed esternamente e lascia asciugare.
Ricopri con una mano di aggrappante primer e, una volta asciugato, con una mano di bianco tuorlo d’uovo. Adagia il mobile sul retro nel pavimento ricoperto con due strati di carta di giornale.
Ritaglia quindi le immagini e crea una composizione armonica posizionandole sulla superficie del mobile. Incolla le immagini sul mobile utilizzando la colla vinilica e la tecnica a découpage. Stendi due mani di gommalacca e lascia asciugare.
Ecco allora che useremo un tagliere per le carni, uno per le verdure ed uno per il pane. Quelli usati per carni e verdure devono essere lavati subito e, se sono in legno, asciugati bene con un canovaccio per evitare odori sgradevoli.
Prima di eseguire qualsiasi lavoro sul lampadario, ricordati di togliere la corrente. Apri la finestra per aerare la stanza e proteggi la zona sottostante con dei giornali o un telo di stoffa. Inizia spolverando con un pennello tondo sia le parti in cristallo che l’intelaiatura.
Iniziate il riscaldamento e via, anche i bambini dai tre anni in su potranno essere in campo a giocare. L’importante è che la squadra sia affiatata e allegra, ma cosa possono fare bimbi così piccoli? Forse non molto, ma con un piumino in mano sarà divertente catturare un po’ di polvere e magari, a fine lavoro, “mettere a nanna” i giocattoli nella loro casa linda e pulita.
