Un mobile dal sapore bucolico

01Al bando il minimalismo, ecco come decorare una vecchia madia con un total look davvero ricco e complesso. Una composizione di uccelli, rami e scene campestri, che dà nuovo valore ad un mobile altrimenti dimenticato. I ritagli sono tratti da fotocopie di libri antichi e carte da découpage.

Occorrente:
mobile di recupero a due ante; carta per découpage con uccelli, rami e foglie; bianco tuorlo d’uovo; aggrappante, gesso acrilico, colla vinilica, gommalacca, flatting gel; scartavetrata e lana d’acciaio.

Realizzazione:
Carteggia la superficie del mobile in modo da renderla uniforme, elimina la polvere e ricopri i fori e le crepe con la cartapesta e lascia asciugare. Stendi una mano uniforme di gesso internamente ed esternamente e lascia asciugare.

02Ricopri con una mano di aggrappante primer e, una volta asciugato, con una mano di bianco tuorlo d’uovo. Adagia il mobile sul retro nel pavimento ricoperto con due strati di carta di giornale.

Ritaglia quindi le immagini e crea una composizione armonica posizionandole sulla superficie del mobile. Incolla le immagini sul mobile utilizzando la colla vinilica e la tecnica a découpage. Stendi due mani di gommalacca e lascia asciugare.

Taglieri in tutta igiene

La pulizia e l’igiene dei taglieri sono operazioni molto importanti, ma spesso trascurate. Per migliorare l’efficienza e la pulizia dei tuoi taglieri e massimizzare l’igiene in cucina un consiglio utile è quello di utilizzare taglieri diversi a seconda dell’alimento.

2241_tagliere_zEcco allora che useremo un tagliere per le carni, uno per le verdure ed uno per il pane. Quelli usati per carni e verdure devono essere lavati subito e, se sono in legno, asciugati bene con un canovaccio per evitare odori sgradevoli.

Quello per tagliare la carne cruda (specialmente pollame) deve essere lavato accuratamente subito dopo l’uso. Ecco perché per tagliare la carne cruda risulta più igienico il tagliere in plastica che a differenza di quello in legno si lava più facilmente.

Per rimuovere l’odore di cipolla e aglio dal tagliere usato per le verdure strofina mezzo limone e bicarbonato di sodio direttamente sulla superficie. Come tagliere per il pane risulta molto pratico quello con il vassoio raccoglibriciole che evita lo spargersi delle briciole quando si affetta il pane.

Lampadari a goccia in cristallo

articolo_cristallo0Prima di eseguire qualsiasi lavoro sul lampadario, ricordati di togliere la corrente. Apri la finestra per aerare la stanza e proteggi la zona sottostante con dei giornali o un telo di stoffa. Inizia spolverando con un pennello tondo sia le parti in cristallo che l’intelaiatura.

Ci sono due metodi principali di pulizia, uno più tradizionale e uno che utilizza un prodotto specifico. Il metodo tradizionale consiste nel passare a mano, goccia per goccia, una soluzione di acqua e ammoniaca asciugando poi con un panno. L’altro metodo prevede l’utilizzo di un prodotto spray specifico a base alcolica che scioglie per reazione chimica lo sporco, consentendo di pulirlo con minore fatica.

Prima di cominciare assicurati di aver protetto i beccucci elettrici con carta assorbente per evitare che si bagnino. Il prodotto va spruzzato abbondantemente su tutti gli ornamenti di cristallo, in modo che colando asporti lo sporco.

Piccoli campioni di pulito

Le pulizie di casa, per non far impazzire mamma, devono essere il più possibile un lavoro di squadra. E’ bene quindi non lasciare in panchina nemmeno i più piccolini. Niente paura, non si tratta di sfruttamento minorile, ma semplicemente di sviluppare fin da piccoli l’ordine e la voglia di fare, il tutto possibilmente in modo giocoso e divertente.

istock_000005143510xsmallIniziate il riscaldamento e via, anche i bambini dai tre anni in su potranno essere in campo a giocare. L’importante è che la squadra sia affiatata e allegra, ma cosa possono fare bimbi così piccoli? Forse non molto, ma con un piumino in mano sarà divertente catturare un po’ di polvere e magari, a fine lavoro, “mettere a nanna” i giocattoli nella loro casa linda e pulita.

Dai 7 agli 11 anni i nostri piccoli campioni possono già ambire ad un ruolo da titolari. L’azione diventa più rapida, precisa, in una parola impegnativa. Perché allora non provare a rifare il letto, tenere la stanza in ordine e magari preparare la colazione per tutti, durante il weekend? E ancora, cosa ne dite se i nostri giocatori iniziano a vestirsi e lavarsi da soli?

Dagli 11 ai 17 anni Mister e capitano non devono quasi suggerire più nulla. La squadra è affiatata, la cucina è sempre in ordine, il letto è a posto, gli armadi, incredibile, si chiudono senza inutili spinte e persino il telefonino e la playstation sono là dove devono essere. L’importante è allenare da subito i campioni di domani, al lavoro di squadra…

Una questione di etichetta

L’etichetta è fondamentale per darci indicazioni precise sul lavaggio di capi e accessori realizzati in tessuto.

É una piccola carta di indentità, che in alcuni casi diventa indispensabile per lavare, asciugare e stirare nel modo più adeguato i nostri capi di abbigliamento:

Su di essa sono riportati i simboli universali stabiliti in base a una convenzione, che compongono un codice mondiale di manutenzione dei tessuti.

Seguendo fedelmente le indicazioni che derivano dalla lettura dell’etichetta le nostre cose non rischieranno di rovinarsi nè di deteriorarsi in breve tempo.

Qui di seguito vi proponiamo i vari simboli suddivisi per famiglie, ciascuno corredato di legenda.

etichetta-lavaggio