Che storia di parete!

C’è la romantica, la sportiva, la viaggiatrice, la studiosa…il modo di decorare una parete, o addirittura tutta una stanza, racconta la personalità di chi la vive. Qual è la tua?

storie_parete1New Romantic Style
Per una veranda all’insegna dello stile country e retrò, dove la boiserie è rivestita dal patchwork di piastrelle bianche decorate a découpage. Ecco come ricreare un perfetto stile british e romantico tutto da assaporare.

Occorrente: piastrelle di ceramica, tovaglioli con soggetti floreali, colla per découpage, vernice finale in gel satinata, pennelli, fogli di carta vetrata fine, ferro da stiro, carta da forno, colla per piastrelle.

Esecuzione: Dopo aver ben pulito ed asciugato le piastrelle, stendi una sottile velatura di colla per découpage e lascia asciugare. Sfoglia il tovagliolo in modo da utilizzare solo il primo velo, appoggialo ben aperto sulla superficie della piastrella, quindi sovrapponi uno strato di carta da forno e stira a secco a 160°. Stendi sopra le piastrelle una mano di colla, ad asciugatura avvenuta carteggia i bordi della piastrella, eliminando con molta delicatezza le parti eccedenti. Stendi una o due mani di vernice in gel satinata lascia asciugare perfettamente.

storie_parete2Disegni botanici retrò
Ecco come suggestivi disegni botanici d’epoca fotocopiati e ingranditi si trasformano nella carta da parati più originale per la stanza da letto di campagna o lo studio di chi ama le scienze naturali. E’ perfetto come sfondo a un letto a baldacchino.

Occorrente: fotocopie a colori di disegni botanici, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: riquadra le fotocopie in modo che siano della stessa misura, quindi incollale in sequenza sulla parete.

storie_parete3In viaggio
Dedicata a chi ama l’avventura o lo sport: perché non rivestire del tutto le pareti della stanza o anche l’armadio con vecchie cartine stradali, le mappe della città, o addirittura con le fotocopie di cartine geografiche antiche. Potrete sbizzarrirvi cercando di ricostruire una nazione, o le vostre mete di viaggio preferite.

Occorrente: cartine geografiche, 1 pacchetto di colla da parati in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: prepara la colla, elimina con le forbici i bordi delle cartine geografiche, appoggia la cartina sopra uno strato doppio di carta da pacco e inumidiscila con la spugna, attendi qualche minuto e poi stendi la colla con la spazzola sul retro del soggetto. Appoggia la cartina geografica al muro quindi ripassala con la spazzola intrisa di colla.

storie_parete4Sogni d’Oriente
Sembrano piatti orientali da collezione, in realtà sono fotocopie di motivi di ispirazione Jap, tessuti minimali, carte da parati con fiori stilizzati. Al posto delle mensole, per arredare la nicchia d’ingresso o del soggiorno, basta dipingere la parete di nero e poi incollare in modo armonioso i maxi bolli di carta, meglio se uno diverso dall’altro.

Occorrente: fotocopie in bianco e nero di medaglioni giapponesi, 1 pacchetto di cola da pareti in polvere, strumenti da découpage.

Esecuzione: dipingi la parete con diverse mani di nero, quindi ricava tanti cerchi dalle immagini stampate. Disponi le immagini dei medaglioni sulla parete in sequenza alternando il motivo decorativo. Lascia asciugare per 24 ore.

Come stendere il bucato

Avere qualche attenzione in più quando si stende il bucato ad asciugare aiuta a risparmiare tempo e rende più veloce anche la stiratura.

istock_000006269943xsmallPer i capi più delicati o difficili da stirare è meglio seguire alcuni suggerimenti particolari:
- scuoti i capi e tendi bene le cuciture se sono arricciate.
- per evitare che si macchino, tieni ben separati i capi colorati da quelli chiari e non sovrapporli, anche perché ci metterebbero più tempo ad asciugare.
- per facilitare la circolazione dell’aria e accelerare l’asciugatura è consigliabile alternare una fila di capi lunghi (tovaglie, lenzuola, jeans) e una di corti (tovaglioli, calze, magliette).
- Non stendere sotto i raggi diretti del sole, i capi colorati si scoloriscono e i capi bianchi ingialliscono. Se è proprio necessario stendili al rovescio.
- Fissa le mollette nei punti non visibili del capo perché lasciano il segno. Quando è possibile evita di usarle, ad esempio nel caso in cui si stenda nello stendibiancheria di casa.
- Ritira il bucato appena è asciutto per non farlo seccare troppo e prima di riporlo piega i capi in modo che non si stropiccino.

Speciale raccolta differenziata: l’umido!

La raccolta differenziata richiede impegno e attenzione, da alcuni potrà essere quindi vista come un fastidio, ma si tratta di una pratica necessaria, se vogliamo dare a questo pianeta un futuro. Iniziamo il nostro approfondimento sulla raccolta differenziata partendo da rifiuti particolari: quelli biodegradabili, il cosiddetto ‘umido’.

dreamstime_1040851Cosa mettere nel contenitore speciale per l’umido? Tutti i rifiuti biodegradabili della cucina: avanzi crudi o cotti di carne e pesce, pane, salumi, formaggi, fondi di caffè, filtri di tè, scarti di frutta e verdura, gusci delle uova, pasta, riso e farina, fiori recisi.

E’ importante sapere che questo tipo di rifiuto organico, opportunamente e naturalmente trattato, produce prezioso humus, vale a dire concime organico, il cosidetto Compost, che può essere utilizzato non solo in agricoltura ma anche per la concimazione di piante, fiori, ecc.

Vanno buttati nell’umido anche alimenti scaduti, senza la confezione e riposti nei sacchetti biodegradabili distribuiti dai Comuni e in vendita al supermercato. Chi ha un giardino, può mettere i rifiuti in cucina nel contenitore per il compostaggio domestico e ottenere così l’humus da utilizzare per le piante e l’orto.

Nei rifiuti normali vanno invece posti pannolini, assorbenti, cibi liquidi e lettiere di gatti e altri animali domestici. Foglie, erba tagliata, rami e piante, se non si possono compostare né farle tritare dall’apposito servizio comunale, vanno portate all’isola ecologica della propria zona.

Ciò permetterà di ridurre notevolmente il rifiuto che va a finire in discarica con un considerevole vantaggio sia per l’ambiente che per il portafoglio, considerando che in peso la parte umida del rifiuto è circa un terzo del totale.

La cameretta dei bimbi

La cameretta dei bambini, al contrario di quella degli adulti, è un ambiente molto più vissuto. Un’accurata organizzazione degli spazi può contenere in certa misura l’inevitabile disordine che i bambini creano ogni giorno giocando. Qualche piccolo accorgimento può però aiutare a mantenere ordine e pulizia senza intralciare la loro creatività.

Sarebbe meglio riporre i giochi in contenitori di plastica o ceste di vimini con coperchio, magari di colore diverso. In questo modo, impilandoli uno sull’altro, a fine giornata si riordina velocemente lasciando il pavimento il più libero possibile per agevolarne al pulizia ed evitare che i giochi raccolgano troppa polvere.

dreamstime_2183515Si consiglia comunque di lavare ogni tanto i giochi di plastica con panno-spugna e sapone, sfregando bene negli angoli e risciacquando con abbondante acqua. I peluche si possono lavare in lavatrice con un ciclo delicato, infilandoli in un sacchetto a rete salvabucato o in una federa.

Nel caso l’etichetta non consenta l’uso della lavatrice, i peluche si possono pulire con un panno inumidito, avendo cura di asciugarli bene. Per i giochi di gomma o plastica usati durante il bagnetto è buona norma lavarli di tanto in tanto con acqua e aceto per eliminare completamente le inevitabili tracce di calcare o muffa.

Un bagno a prova di pulito

Impara con noi a mantenere pulito ed ordinato il tuo bagno senza troppa fatica.

In bagno la guerra allo sporco è quotidiana: tra doccia, lavandini e sanitari non è semplice avere tutto sempre in ordine e perfettamente pulito ed igienizzato. Se vuoi trasformare il tuo bagno in un’oasi di piacere e pulizia segui i nostri consigli e scoprirai che con un po’ di organizzazione e qualche piccolo trucco non è poi così difficile e faticoso.

Designer BathroomPrima di tutto ricorda che il lavabo andrebbe pulito tutti i giorni per evitare che residui di schiuma, calcare e germi si possano depositare e rendere più difficile la pulizia successiva.

Se è macchiato, puliscilo con un miscuglio di scorza grattugiata e succo di limone. Lascia un paio d’ore e poi fai scorrere l’acqua a lungo. Le macchie spariranno.

Per le incrostazioni di calcare sui rubinetti, ricorri a questo astuto espediente: avvolgi il rubinetto con un panno precedentemente imbevuto di aceto e limone, lascia agire una notte. Al mattino basterà semplicemente far scorre l’acqua e il rubinetto sembrerà come nuovo.

Ricorda che anche i bicchieri porta spazzolini vanno lavati periodicamente in quanto sono un ricettacolo di microbi. Per assicurarsi una igiene perfetta, una volta la settimana basterà metterli nella lavastoviglie .

La pulizia della vasca da bagno è sicuramente molto faticosa: stare curve a grattare e pulire non è piacevole! Ecco allora qualche piccolo trucco salva-fatica.

Per prevenire i segni dell’acqua nella vasca da bagno, fai un piccolo sacchetto di garza e riempilo con farina d’avena. Lascialo immerso nell’acqua del bagno: la farina d’avena farà in modo che il grasso non rimanga attaccato alle pareti della vasca.

Se invece non sai come pulire la tenda della doccia, sappi che il più delle volte è possibile lavarle in lavatrice utilizzando un ciclo delicato a freddo. Il nostro consiglio è di lavarle assieme a degli asciugamani di spugna perché in questo modo si sgualciranno di meno.

Se invece la tua tenda deve essere lavata a mano, per farla durare più lungo, puoi usare questo piccolo accorgimento: acquista una tenda di nylon, poco costosa e trasparente, e montala dietro la tenda della tua doccia. In questo modo la proteggerai dagli schizzi e si sporcherà molto meno.

Infine ricorda che anche il tappetino antiscivolo deve essere pulito periodicamente. Se hai notato delle tracce di muffa, verranno via facilmente se le gratterai con uno spazzolino per unghie ed un mix composto da una parte di candeggina e 4 parti di acqua bollente.