Accendi l’inverno…

Nei lunghi mesi invernali dobbiamo fare i conti con una irrimediabile carenza di luce. Il sole tende a diventare latitante e a scendere oltre l’orizzonte sempre troppo presto la sera (pochi hanno la fortuna di vederlo nascere al mattino). Ecco quindi che l’illuminazione artificiale in casa diventa fondamentale per poter vivere e lavorare al meglio.

Approfittane allora per pulire con cura tutte le lampade: spolvera i paralumi e gli steli con un piumino o un pennello e, se la lampada si può smontare, lava in acqua calda con un detergente delicato le parti in plastica, vetro e metallo.

Non dimenticare lampadine e neon: una volta svitate, tienile per la parte che si avvita e pulisci quella in vetro con uno straccio leggermente inumidito, quindi asciuga con un panno morbido.

Chi lava giusto aiuta l’ambiente

Lavare giusto significa aiutare l’ambiente. Lo sostiene con successo l’AISE associazione dei produttori di saponi, detergenti e prodotti per la manutenzione della casa, che ha recentemente promosso una campagna di informazione presso i consumatori.

Fin dal 1952 esiste un’associazione che riunisce i produttori di detersivi accomunati dalla volontà, tra le altre cose, di proteggere il consumatore e l’ambiente. Per mantenere e dare una nuova dimensione a questo impegno, che ha come obiettivo la riduzione dell’impatto dei detergenti sull’ambiente stesso, l’AISE ha sviluppato un vero e proprio codice di buona pratica ambientale per i detersivi per lavatrice.

Gli aderenti all’associazione hanno sottoscritto questo codice e che li impegna a:

- produrre secondo certe regole
- informare il consumatore in modo corretto anche sul piano della prevenzione
- a comunicare il vero anche in pubblicità non facendo false promesse in fatto di ecologia e ambiente.

E non solo: Aise si è fatta promotrice della campagna “Lavagiusto”, rivolta ai consumatori, che sostiene che se si vuol migliorare l’ambiente è importante lavare bene.

Questo il manifesto della campagna:
•    La prossima volta che fai il bucato, leggi le istruzioni di lavaggio sulla confezione
•    Se hai dei dubbi o delle domande, non esitare a telefonare o a scrivere al servizio consumatori del produttore. Troverai l’indirizzo o il numero di telefono sulla confezione del detersivo.
•    I produttori di detersivi in Europa hanno avviato un programma per ridurre l’impatto dei detersivi da bucato sull’ambiente.
•    Le società partecipanti a tale programma applicano il simbolo sulle loro confezioni di detersivi.

Lavastoviglie: trattamenti di bellezza

Per prevenire i difetti di lavaggio e avere una lavastoviglie sempre in perfetta forma, è importante sottoporla con regolarità a un trattamento di bellezza e benessere.

Anche la nostra lavastoviglie, insomma, per lavorare meglio e durare più a lungo, ha bisogno regolarmente di un pizzico di cura. Ecco allora che il trattamento ideale per ogni lavastoviglie è dato da prodotti specifici come Pril Curalavastoviglie, che ci consente di ottenere risultati di lavaggio da dieci e lode!

Si tratta di un prodotto molto utile che, se usato una o due volte al mese a seconda delle esigenze, del tipo di cucina e quindi di sporco, elimina i depositi di grasso o calcare sulle guarnizioni o sulle pareti in acciaio e previene l’ostruzione degli ugelli.

Grazie alla sua speciale formula, Pril Curalavastoviglie è in grado di proteggere efficacemente le parti meccaniche della lavastoviglie come bracci girevoli, ugelli e tubature interne, perché la sua formulazione è particolarmente efficace contro il grasso ostinato ed i residui di calcare, anche nelle parti più nascoste e difficilmente raggiungibili.

E per un tocco di perfezione, potremo usare Pril Curalavastoviglie versandolo direttamente su di un panno e pulendo così le guarnizioni dello sportello: la vostra lavastoviglie vi ringrazierà per questo trattamento…da beauty farm!

Macchie impossibili? No grazie!

Tutti le temono, ma pochi sanno da che parte prenderle: ebbene sì, parliamo di macchie intrattabili. Si tratta proprio di macchie che, quando sono sottoposte a lavaggi tradizionali, con acqua calda in lavatrice o a mano, non solo non si eliminano, anzi.

Queste macchie vanno solitamente pretrattate in vari modi e poi, se è il caso, lavate come di consueto.
Eccovi alcune delle macchie intrattabili e i consigli su come affrontarle e debellarle.

aceto: ha un aspetto innocuo, ma in realtà nasconde molte insidie, anche per tessuti resistenti. Sul cotone, si consiglia di tamponare la macchia con acqua e ammoniaca e risciacquare con acqua fredda. Sui capi delicati si consiglia invece di usare acqua tiepida con un sapone per lavaggio a mano, di risciacquare poi a freddo e fare asciugare all’ombra.

biro: i tessuti in cotone e delicati macchiati dalla penna biro si trattano tamponando a rovescio con alcool puro e collocando sotto la macchia un tampone o una carta assorbente. Attenzione però a non strofinare.

bruciature: dal cotone si eliminano strofinando prima i tessuti sotto acqua fredda e quindi applicando detersivo per lavaggio a mano non diluito che si lascerà poi agire per cinque minuti prima di risciacquare. Dalla lana si eliminano con acqua ossigenata e ammnoniaca diluite. Dalla seta con acqua fredda acidulata con succo di limone e con sale da cucina.

cera di candela: sia dai delicati che dal cotone le macchie di cera si eliminano raschiando con coltello o cucchiaio, appoggiando una carta assorbente su entrambi i lati e quindi passando più volte il ferro da stiro caldo. Se rimangono residui, si possono eliminare con acqua ossigenata a 12 volumi.

Nuovi materiali, nuove soluzioni

Per i materiali classici, come legno e marmo, un po’ tutti hanno ereditato nozioni sulla pulizia e la manutenzione. Pulire, invece, i nuovi materiali sintetici e i nuovi oggetti d’arredamento (Corion, Ecotek, polipropilene, cristallo ecc.), che sono particolarmente delicati e soggetti a graffiarsi facilmente, richiede una cura speciale e una particolare attenzione.

Le case produttrici o l’architetto che forniscono i mobili mettono in genere a disposizione del cliente una scheda tecnica che contiene tutte le informazioni essenziali per conoscere questi nuovi materiali. Questa scheda diventa assolutamente necessaria per la pulizia dei mobili, perché, oltre alle caratteristiche e alla descrizione del materiale, contiene anche i risultati di prove di resistenza ai più comuni prodotti di pulizia di uso domestico.

Quindi è indispensabile prima di tutto attenersi alle informazioni contenute nella scheda e non utilizzare mai prodotti di cui non si abbia la certezza del risultato. Per cercare di mantenere le superfici di questi nuovi materiali in condizioni perfette, la prevenzione è sicuramente la terapia più efficace.