Salute e benessere in casa!

Sono molte le persone, di ogni sesso ed età, ad essere affette da allergie. Molte sono dovute agli acari della polvere, alla forfora e al pelo degli animali domestici, alle muffe e agli agenti irritanti. Utili accorgimenti durante le pulizie possono alleviare alcuni fastidiosi sintomi.

Allergie, asma, raffreddori
Gli acari sono presenti in tutte le case, gli ambienti chiusi e umidi sono l’habitat ideale per la loro proliferazione. E’ meglio che chi soffre di allergie eviti di avere in casa moquette, tappeti, stoffa da pareti, tendaggi pesanti. La prima regola è di aerare ogni giorno, anche in inverno.

La polvere andrà rimossa più volte alla settimana con un aspirapolvere con filtro Hepa (antiacari) e la biancheria cambiata due volte la settimana. Importante anche l’utilizzo di materassi e cuscini in lattice con copriscuscini e coprimaterassi antiacaro.

Eczemi e irritazioni
La pelle è un organo molto delicato. Spesso gli agenti contenuti nei detersivi sono troppo aggressivi e alterano l’equilibrio attaccandone la parte grassa. Importante quindi indossare sempre i guanti, asciugare sempre bene le mani dopo averle lavate ed evitare il contatto con prodotti eccessivamente aggressivi.

Muffe
Le spore di alcune muffe sono trasportate dall’aria e possono provocare problemi respiratori. Per togliere la muffa già formata esistono prodotti specifici. Per prevenire il problema è bene tenere la casa ben arieggiata, utile allo scopo anche l’utilizzo di deumidificatori. Bisogna quindi aprire spesso le finestre e lasciarle aperte quando si fa asciugare il bucato. Intervenire tempestivamente appena si scoprono macchie causate da tubature danneggiate.

Profumare la casa

Per i cattivi odori e per deodorare l’ambiente esistono numerosi prodotti, da quelli spray alle fragranze liquide con erogatore elettrico. Esistono anche neutralizzatori che annullano gli odori aggredendone le molecole. Meglio ad ogni modo non abusare di profumi e deodoranti, si tratta pur sempre di prodotti chimici.

Occhio ai dettagli…

Ecco alcuni consigli su come pulire dettagli di casa spesso trascurati:

Porte e maniglie
Indipendentemente dal materiale le porte devono essere pulite con maggior frequenza nelle parti intorno alla maniglia, dove si sporcano più facilmente. Le porte che presentano intagli, fessure, vetrate o riquadri si possono pulire, anche nei punti più difficili, facendovi passare un dito infilato in un panno in microfibra oppure usando un pennello.

Le porte in legno impiallacciato possono essere pulite con acqua e detergente senza bagnare troppo. Per le porte in legno laccato generalmente basta usare un panno in microfibra inumidito. Le porte in legno verniciato a mano sono più delicate, andrebbe quindi evitato l’uso di detergenti.

Pulire le maniglie con un panno in microfibra umido. Quelle in ottone sono le più delicate e tendono facilmente a opacizzarsi e graffiarsi. Se si tratta di maniglie in ottone antiche si deve usare un prodotto specifico per lucidarle.

Pareti e soffitti
Almeno una volta all’anno si dovrebbe rimuovere la polvere dalle pareti con una scopa a manico estensibile avvolta in un panno che va sostituito appena si annerisce. Usare un attrezzo ‘ragnatore’ per togliere le ragnatele dagli angoli dei soffitti. Per pareti molto sporche l’unica soluzione è ritinteggiare. Per aloni, ditate e segni si può provare con gommapane o con spugne specifiche. Le pareti ricoperte di tappezzeria in carta vanno solo spolverate.

Tapparelle e persiane
Per lavare le tapparelle in legno, alluminio, acciaio o PVC il procedimento è lo stesso. Si comincia sempre con la parte esterna per poi passare a quella interna. Prima di lavare bisogna rimuovere con uno scopino l’eccedenza di polvere e di terra. Successivamente passare il panno con una soluzione di acqua tiepida e detergente sgrassante.

Le persiane possono essere di legno o in alluminio. Procederemo prima a rimuovere l’eccesso di sporco e poi a lavare esattamente come per le tapparelle. La soluzione ottimale sarebbe utilizzare un pulitore a vapore. Cominciare a passare l’erogatore di vapore dalla parte interna della persiana, dall’alto verso il basso.

Gli ambienti dimenticati…

Non solo bagno, camere, cucina e salotto…spesso la pulizia di alcuni ambineti viene trascurata. Ecco alcuni consigli per una casa sempre in ordine, anche negli angoli più nascosti!

Lo studio
Lo studio è uno di quegli ambienti nei quali si tende ad accumulare oggetti, documenti ecc. e quindi il problema della polvere non va sottovalutato. Un buon consiglio è quello di usare una scrivania con cassetti. Anche nell’angolo del computer si raccomanda di usare mobiletti ad ante richiudibili che possano contenere stampanti e attrezzature varie.

L’ingresso
Per una pulizia facile e veloce dell’ingresso è esenziale che sia organizzato in modo ordinato. E’ ovvio che più spesso lo si pulisce, meno si sporcano le altre stanze della casa. L’abitudine di levarsi le scarpe appena si entra in casa è un buon accorgimento per avere un pavimento più pulito e igienico.

Corridoi e disimpegni
E’ consigliabile tenere sgombri i corridoi il più possibile per facilitare il passaggio da una stanza all’altra e per non urtare pareti e mobili. Per quanto riguarda la pulizia di corridoi e disimpegni valgono le stesse regole dell’ingresso.

Balcone, terrazzo, veranda
Balconi, terrazze e verande sono ambienti esterni che veicolano lo sporco all’interno dell’abitazione, di conseguenza la loro pulizia deve essere effettuata con frequenza. Se si hanno vasi e piante si dovrebbe scopare quotidianamente per eliminare fiori e foglie secchi e terriccio. Pavimenti e ringhiere vanno lavati con cura, si consiglia, per chi possiede un terrazzo o una veranda di grandi dimensioni, di lavarli periodicamente con un’idropulitrice.

Pianerottolo
Gran parte dello sporco entra in casa passando per il pianerottolo. E‘ buona abitudine quindi avere cura anche dello zerbino e della zona circostante. Quando lo zerbino è usurato va sostituito. Scopare di tanto in tanto il pianerottolo aiuterà a tenere pulito anche l’ingresso.

Cantina e garage
Anche questi ambienti necessitano di tanto in tanto di una pulizia accurata. Non trascurare quindi di riordinare spesso, tenendo ben pulite anche le pareti per potersi accorgere in tempo di eventuali problemi di umidità e agevolando così anche le pulizie generali.

Che intelligente questa lavastoviglie!

Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante nel campo delle lavastoviglie. Esistono sempre più lavastoviglie in commercio dotate di apparecchi elettronici e sensori in grado di definire automaticamente il programma più adatto al tipo di carico, dispensandoti dal selezionarlo a mano.

I sensori in questione sono chiamati in modi diversi a seconda di chi li produce e nel primo risciacquo dopo l’avvio, misurano il livello di torbidità dell’acqua; in questo modo possono stabilire di conseguenza la durata del ciclo, la quantità d’acqua da usare e la temperatura di questa.

I sensori tengono anche conto del numero di stoviglie caricato e quindi per un carico minore verrà erogata meno acqua, e viceversa. Con l’automatizzazione delle funzioni si ha un ulteriore risparmio di acqua ed energia, e si evitano sprechi.

In questi modelli esiste anche un display che indica eventuali anomalie, guasti o normalmente le temperature e lo stato di avanzamento del ciclo di lavaggio.

Pulire frigo e congelatore

Il Frigo
La pulizia del frigorifero è una questione di igiene. Deve essere sempre pulito, per evitare odori e muffe, ogni residuo va tolto immediatamente. E’ bene prendere l’abitudine di fare una pulizia veloce almeno una volta alla settimana.

Per le pulizie periodiche del frigo:
Svuotarlo completamente; lavare le pareti interne e i ripiani fissi con un panno bagnato; lavare con acqua calda e detersivo le parti estraibili; spolverare la serpentina sul retro dell’apparecchio.

Il Congelatore
Il congelatore può essere una parte integrate del frigo oppure un elettrodomestico indipendente. L’igiene è indispensabile per una corretta congelazione dei cibi. Il vano del congelatore deve essere sbrinato periodicamente.

Per le pulizie periodiche del congelatore:
rimuovere i blocchi di ghiaccio più grossi con una paletta raschiabrina; lavare le pareti interne e i piani fissi con un panno-spugna imbevuto di bicarbonato di sodio; prima di reintrodurre gli alimenti congelati, riposti nell’attesa in borse termiche, controllare che la temperatura del congelatore abbia raggiunto almeno i 18° C sotto zero; Le superfici esterne in metallo verniciato si puliscono con detergente sgrassante.