Dormire sonni ‘puliti’

Per riposare in un ambiente più sano è bene che la camera da letto venga aerata alla mattina subito dopo essersi alzati, spalancando le finestre e tenendole aperte il più a lungo possibile. Ogni due o tre giorni è consigliabile disfare completamente il letto e farlo arieggiare.

Anche la biancheria da letto deve essere arieggiata, se possibile, due o tre volte alla settimana
. Questo vale sia per coperte, piumino e trapunte che per materasso e guanciale. E’ buona norma cambiare le lenzuola del letto almeno una volta alla settimana.

Ogni volta che si rifà il letto bisogna scuotere vigorosamente il piumino, per rimetterlo in forma e distribuire le piume al suo interno. Quando gli si fa prendere aria all’aperto, evitare la luce diretta del sole e le fonti di calore. Per lavare il piumino occorre portarlo in lavanderia una volta ogni uno, due anni.

Sia le coperte che le trapunte impongono l’uso del doppio lenzuolo e vanno arieggiate spesso: in questo caso l’esposizione ai raggi del sole aiuta a eliminare gli acari della polvere. Il copriletto ha la funzione di proteggere dalla polvere, il tipo di lavaggio cambia secondo il tessuto di cui è composto.

Per una buona igiene sarebbe bene arieggiare il materasso ogni giorno, o come minimo ogni cambio di lenzuola. E’ utile anche invertire il materasso ogni due o tre mesi invertendo la testa con i piedi. E’ fondamentale poi proteggerlo sempre con una fodera sfilabile di cotone. Periodicamente passeremo entrambi i lati del materasso con l’aspirapolvere.

Come il materasso anche il guanciale andrebbe protetto con una federa. Sarebbe opportuno sostituire i guanciali con una certa frequenza, ogni due o tre anni. Quello in piuma d’oca va sprimacciato ogni mattina per riassettare le piume. Il guanciale in lana tradizionale va fatto cardare ogni due o tre anni, perché con lo schiacciamento si infeltrisce.

Il perfetto ‘kit del pulito’

I Prodotti
Bene dotarsi innanzitutto di un detergente multiuso e igienizzante, valido per tutte le superfici lavabili più o meno delicate dove si presenti lo sporco più ostinato. Per le superfici vicino al lavello, ai fornelli e al piano di lavoro useremo invece un detergente sgrassante.

Un detergente specifico per il bagno si distingue per una maggiore efficacia contro il calcare e i residui di sapone.

Per quanto riguarda i pavimenti utilizzeremo un detergente per pavimenti, capace di lavare preservando la brillantezza naturale del pavimento. Ci sono prodotti specifici per ogni tipo di pavimento.

Altri prodotti utili possono essere il detergente per vetri e specchi, per una pulizia rapida senza aloni; i prodotti anticalcare per eliminare i depositi di calcare dai sanitari; il disincrostante per water che igienizza ed elimina i depositi.

Gli attrezzi
Naturalmente avremo come minimo una scopa in setola animale o sintetica, utile per tutti i tipi di pavimenti. Le scope in setole di animale sono da preferire in quanto durano più a lungo, sono più morbide e sollevano meno polvere. Esistono poi scope in spugna o gomma piuma, adatte alle superfici lisce, e quelle in saggina o setole metalliche, adatte ai pavimenti esterni, balconi e terrazzi.

Per pulire pareti e soffitti e per rimuovere le ragnatele esistono le scope con manico allungabile, di forma ovale e con setole sintetiche o in crine. Per lavare i pavimenti abbinato all’apposito panno useremo invece lo spazzolone o lo spazzolone a frange di cotone, fornito con l’apposito colatoio posto sul secchio.

Per lavare e spolverare risulta molto utile l’attrezzo per panno in microfibra lavabile, costituito da un bastone con supporto per il panno lavabile e adatto per lavare i pavimenti in alternativa allo spazzolone.

Lavello senza problemi

Il lavello
Se il lavello è in acciaio non si può tralasciare di asciugarlo ogni volta che si utilizza, si può destinare un panno in microfibra esclusivamente per questa funzione. E’ bene inoltre intervenire con un prodotto specifico per l’acciaio. Attenzione a non usare mai la parte abrasiva della spugnetta per i piatti.

Per ravvivare il bianco della ceramica del lavello, è bene usare candeggina diluita da distribuire con uno spazzolino per piatti o una spugna. Per i nuovi materiali sintetici, invece, è bene seguire le note del produttore. Importante evitare il contatto con solventi, acetone o prodotti per la sverniciatura.

Lo scarico del lavello ha bisogno di una attenta manutenzione per prevenire otturazioni. Un modo è quello di usare le griglie che trattengono i residui di cibo. Bisogna evitare inoltre di versare sostanze grasse che solidificandosi consoliderebbero l’eventuale otturazione. Un rimedio naturale per prevenire le otturazioni è usare un litro di aceto caldo in cui è stata sciolta una manciata di sale grosso, lasciare agire almeno un’ora nello scarico prima di far scorrere nuovamente l’acqua.

Gli attrezzi del mestiere!

Il posto migliore per riporre i prodotti e gli attrezzi per le pulizie, sia in uso che di scorta, è un vano ben areato del ripostiglio o un armadietto con ripiani posto sul balcone o sul terrazzo, ma di norma ben lontano dai generi alimentari.

Può risultare utile custodire l’occorrente per la pulizia in un unico posto, raggruppando per uso e tipologia i vari attrezzi. E’ consigliabile inoltre tenere i prodotti in uso in un secchio o in un cestello in modo da facilitarne il trasporto durante gli spostamenti da una stanza all’altra.

Gli strumenti da lavoro vanno sempre puliti prima di essere riposti, sia per questioni di igiene sia per averli pronti la volta successiva. Ecco alcuni consigli specifici per ogni tipo di attrezzo.

Scopa
Dopo l’utilizzo della scopa, prima di riporla, è bene scuoterla e passare un pettine tra le setole per asportare i residui di polvere. La scopa va sistemata capovolta oppure appesa a un gancio, perché le setole che poggiano sul pavimento si deformano. Ogni tanto è bene lavarla con acqua tiepida ed un prodotto detergente delicato, sciacquandola bene e facendola asciugare sempre capovolta e appesa.

Spazzola
Per lavare la spazzola, insaponarla con un detergente delicato e sciacquarla. Lasciare asciugare le setole lontano da fonti di calore e, per evitare che si deformino, appoggiare la spazzola su un fianco.

Spugnetta
Le spugnette che si usano per lavare le stoviglie, dopo l’uso devono esse sciacquate, strizzate bene e riposte in modo che si possano asciugare perfettamente per evitare la formazione di cattivi odori e muffe. Evitate assolutamente di utilizzare spugnette con la parte abrasiva per la pulizia di superfici in acciaio inox, che si graffiano facilmente.

Panno-spugna
Il panno-spugna è molto più versatile di tutti gli altri panni e il suo uso è consigliato soprattutto in cucina e per il bagno. Si usura con grande facilità ed è necessario quindi averne sempre in casa una scorta per poterlo sostituire spesso. Dopo l’uso il panno spugna deve essere riposto in modo che possa asciugare bene.

Panno da spolvero
Lavare il panno frequentemente senza aspettare che sia eccessivamente sporco. In caso contrario la polvere invece di essere trattenuta verrebbe rilasciata.

Panno da pavimento
Dopo l’uso lavare con acqua calda e detergente. Se lo si lava in lavatrice, controllare poi il filtro che potrebbe intasarsi a causa dei pilucchi.

Casa in tutta sicurezza!

Una particolare attenzione alla sicurezza è necessaria, soprattutto se in famiglia ci sono bambini e anziani. L’uso di detergenti, elettrodomestici e attrezzi da cucina nasconde spesso innumerevoli rischi e pericoli. Imparare a utilizzare gli attrezzi e i prodotti nel modo corretto e con un po’ di buon senso permette di evitare molti pericolosi incidenti domestici.

In cucina
La cucina è senza dubbio il luogo più a rischio della casa. La prima regola di prevenzione è una buona organizzazione degli spazi:

* Assicurarsi che i prodotti “velenosi” e pericolosi (coltelli, forbici) siano sempre collocati lontano dalla portata dei bambini; se possibile applicare le chiusure di sicurezza ad armadietti e cassetti.

* Prestare sempre molta attenzione mentre si cucina o si pulisce, evitare di lasciare incustoditi oggetti pericolosi e pentole. Rivolgere sempre verso l’interno il manico delle pentole.

* Controllare periodicamente i tubi del gas, delle valvole di sicurezza e dei bruciatori della cucina.

* Usare particolare cautela quando si adoperano fornelli e utensili che possono essere ancora roventi.

In bagno
Anche il bagno può nascondere delle insidie: la combinazione di acqua ed elettricità può essere molto pericolosa se non si prendono le adeguate precauzioni:

* Assicurarsi che le prese di corrente e gli interruttori siano adeguatamente protetti e che tutto l’impianto abbia la “messa a terra”.

* Riservare ai medicinali e agli oggetti potenzialmente pericolosi un armadietto apposito lontano dalla portata dei bambini.

* Si consiglia l’uso di tappetini antiscivolo soprattutto quando in casa c’è un bambino che cammina e corre a piedi nudi.

* Per le persone anziane sarebbe bene applicare delle maniglie di sostegno che aiutino a ridurre la probabilità di cadute accidentali.

Altri ambienti
Anche gli altri ambienti della casa richiedono una particolare cura se si vogliono prevenire infortuni e incidenti:

* Una buona illuminazione del vano scala è la prima precauzione da prendere, se ci sono bambini è consigliato l’uso di un cancelletto e di strisce adesive antisdrucciolo. Evitare di incerare le scale.

* Prolunghe e spine devono essere maneggiate con cura, le prese di corrente vanno protette adeguatamente ed i fili elettrici ben sistemati.

* Nella cameretta dei bimbi è bene assicurarsi che mobili e librerie siano ben fissati ai muri. Non lasciare mobiletti bassi o sedie in prossimità di finestre.