Legno da intagliare

Una grande novità: è un foglio di legno così sottile che può essere trattato come fosse carta, con tutte le sfumature delle diverse essenze. E la casa si trasforma: con un paio di forbici, colla e fantasia.

Foglie diverse per forma e colore si ritagliano con un semplice paio di forbici, dopo aver disegnato le sagome sul retro del foglio di balsa. Ed ecco come per magia, che potremo dare nuova personalità ad un comò, ad una cornice, ad un tavolo o ad un paralume.

Il legno carta naturale è disponibile in diverse essenze: acero, noce, frassino, ciliegio, betulla, teck, rovere, wengé, mogano e toulipier bianco. Tante soluzioni differenti per ottenere un design minimal e raffinato di sicuro effetto. Ecco alcune idee per sfuttare al meglio questo materiale:

Sulle cornici in balsa
Un gioco di chiaroscuri tra la base e le foglie applicate le trasforma in piccole opere d’arte, semplicissime da realizzare. I fogli di balsa, con finiture diverse, sono in vendita da La Bottega delle Ceramiche.

Cappelliera portatutto
Creiamo una scatola portatutto con un contenitore tondo rivestito con un foglio di balsa chiara e poi decorato con foglie di platano ritagliate in diversi colori. Un lavoro facilissimo, ma di grande impatto.

Cassettiera con foglie
Prendiamo una cassettiera laccata bianca, ritagliamo quindi dai fogli di legno carta delle foglie di diverso colore, dopodichè procediamo a incollarle sulla cassettiera creando una composizione armonica che rivesta tutta la superficie.

Partita a scacchi?
Grazie alla versatilità dei fogli di balsa di colori diversi potremo realizzare anche una vera e propria scacchiera. Per un tocco di fantasia in più perché non ispirarsi a delle forme irregolari?

Lampada o paralume
Utilizziamo lo stesso procedimento anche per decorare delle lampade a sospensione o paralumi, per variare potremo utilizzare delle lampade di colore scuro ed incollarci delle foglie di colore chiaro.

Le pulizie di base!

Che cosa si intende per pulizie di base? In sostanza si tratta di quelle pulizie quotidiane che garantiscono una casa in ordine e ‘presentabile’, in altre parole spolverare e lavare i pavimenti. Lasciare un ambiente impolverato comunica un’idea di disordine e abbandono e aumenta i pericoli di allergie.

Per vincere questa battaglia contro la polvere bisogna munirsi di un panno “usa e getta”, si può usare anche un panno in microfibra inumidito. Inizieremo sempre a spolverare i mobili e i ripiani partendo dall’alto, stando attenti a spolverare anche i punti più nascosti.

Per spolverare bene bisogna operare con movimenti ampi e non troppo bruschi. Per spolverare un piano ingombro di oggetti è necessario procedere per tappe con razionalità. Gli oggetti vanno spolverati accuratamente uno alla volta.

Quando si hanno oggetti di grosse dimensioni e difficili da spostare e opportuno almeno sollevarli con un braccio mentre si spolvera la sottostante zona del ripiano. Lo spolverare è comunque l’ultima operazione da compiere quando si pulisce la casa, tranne quando si decide di spolverare a fondo una grande superficie.

I soprammobili vanno spolverati frequentemente. Sono spesso oggetti delicati e quindi bisogna procedere con una estrema attenzione, soprattutto quando si tratta di pezzi unici ed oggetti d’antiquariato.

Un soggiorno da vivere bene

Il soggiorno della casa è l’ambiente dove si ricevono gli ospiti e dove ci si rilassa. Sfortunatamente è anche quello dove ci sono più superfici che attirano la polvere. Nelle famiglie con bambini la pulizia del soggiorno richiede qualche attenzione in più perché spesso è il luogo dei loro giochi.

Nei divani e nelle poltrone è utile variare spesso la posizione dei cuscini in modo da utilizzare tutti i lati con la stessa frequenza. Nel caso di divani in tessuto e velluto è necessario togliere i cuscini e passare settimanalmente l’aspirapolvere, regolato al minimo, soprattutto negli angoli dove la polvere si annida. In caso di rovesciamento accidentale di liquidi e sostanze tamponeremo immediatamente senza sfregare.

DVD player, console, decoder ecc. sono in materiale plastico su cui, per effetto elettrostatico, si deposita molta polvere. Non utilizzate mai alcool, solventi o detergenti di nessun tipo. Questi apparecchi sono utilizzati frequentemente da più persone, è bene far si che la loro pulizia diventi un’abitudine quotidiana.

Per spolverare a “regola d’arte” sia i libri che la libreria bisogna dapprima togliere tutti i libri, ripiano per ripiano, iniziando sempre da quello più alto. Passare ciascun libro con un panno in microfibra, poi pulire il ripiano e quindi riporre i libri nello stesso ordine. Se si tratta di una libreria con ante in vetro si può spolverare meno frequentemente. I libri si devono proteggere anche dal fumo, dall’umidità e dal calore, facendoli arieggiare periodicamente.

I quadri devono essere spolverati con un piumino. Per i vetri utilizzeremo un prodotto a nebulizzazione, prestando attenzione a spruzzarlo su un panno e mai direttamente sul vetro per evitare che il liquido possa bagnare la tela. Le cornici dorate intarsiate, devono essere spolverate delicatamente con un piumino. Per le cornici in legno, in plastica o in metallo useremo un panno leggermente inumidito. Asciugare sempre con cura.

Nel caso in cui ci sia un camino a vista, bisogna tenerlo sempre ben pulito spazzolando regolarmente la cenere e lavando la parte esterna. L’eventuale ruggine della parti metalliche va rimossa con una spazzola in ferro o con la lana metallica.

Animali in casa

Avere cura di un animale domestico non vuole dire solo coccole e carezze, ma anche rispettare regole di comportamento e norme igieniche. Seguire questi accorgimenti non serve soltanto ad avere una casa pulita, ma è anche un segno di rispetto verso l’animale.

La primissima regola da seguire è quella di vaccinare i cani e i gatti, soprattutto se escono spesso, e di portarli regolarmente dal veterinario. Un animale sano è anche un animale pulito. Sia i cani che i gatti , infatti, tendono a voler stare in tutti i locali della casa, quindi la pulizia deve essere molto più accurata.

Per evidenti ragioni igieniche bisognerebbe educarli a non entrare in determinate stanze, ma sapendo quanto ciò può essere difficile è a discrezione dei padroni avere dei piccoli accorgimenti per migliorare la convivenza.

1 Evitare di mettere la cuccia in ambienti come cucina e camere da letto, ciò riduce anche i problemi legati alle allergie. La lettiera dei gatti dovrebbe essere messa in un posto arieggiato, preferibilmente su un balcone o in terrazzo. Ogni due o tre giorni svuotare e lavare accuratamente la lettiera.

2 Passare con l’aspirapolvere nei punti dove gli animali preferiscono riposare e lavare spesso la cuccia. Non lasciare che camminino sulle superfici dove si maneggia il cibo o si mangia. Tenere a disposizione delle ciotole solo per loro e lavarle separatamente.

3 Se sporcano non utilizzate per pulire prodotti a base di ammoniaca, perché l’urina è composta anch’essa di ammoniaca e gli animali continuano a riconoscere quel punto come loro territorio. Assorbire immediatamente con carta da cucina e lavare subito con cura.

4 E’ opportuno fare una profilassi preventiva per zecche e pulci, soprattutto d’estate. Questi fastidiosi insetti tendono ad annidarsi nelle fessure dei pavimenti, nei tappeti e sui tessuti, che vanno dunque accuratamente puliti sovente.

5 Con il cambiare della stagione i nostri amici a quattro zampe perdono il pelo, è quindi buona norma spazzolarli regolarmente per asportare il pelo in eccesso. Tenere le unghie degli animali corte per evitare che danneggino tessuti o mobili.

I tessuti artificiali e sintetici

Anche il lavaggio dei tessuti artificiali e sintetici richiede accorgimenti specifici, ecco come comportarsi per lavare sempre i propri capi al meglio:

LE FIBRE ARTIFICIALI

Provengono da sostanze naturali trasformate con agenti chimici (viscosa, rayon, acetato…). Lavali ad una temperatura relativamente bassa (ca. 30°C). Non candeggiare e usa preferibilmente un detersivo specifico.

LE FIBRE SINTETICHE

Sono costituite da composti derivati da processi chimici (poliammide, poliestere, acrilico, poliuretano, polipropilene, clorofibre…). Sono spesso combinate con fibre naturali.

Lava alla temperatura raccomandata per i capi più delicati. Usa il detersivo adatto alle fibre più delicate.